31 agosto 2010

Visita di Gheddafi a Roma – L’Italia umiliata dal dittatore

Ancora una volta, grazie a Berlusconi ed ai suoi alleati di Governo, LEGA NORD, paladini combattenti, strenui difensori del cattolicesimo, contro gli atei comunisti, assistiamo increduli in questi giorni insieme all’Italia intera allo spettacolo surreale di una nazione democratica che, in un’ottica di bieco affarismo, si umilia e trasforma la propria capitale in un grottesco circo al fine di assecondare i capricci deliranti di un dittatore stratega del terrorismo e sfacciato promotore dell’Islam, come Muammar Gheddafi.

Sorvolando sulla pagliacciata islamico-beduina che il Comandante inscena ogni volta che viene in visita nel Bel Paese, non si può invece rimanere indifferenti di fronte ai vaneggiamenti di quest’ultimo: – “L’Islam deve diventare la religione di tutta l’Europa. Italiane, convertitevi. Venite a Tripoli e sposate i miei uomini.” – Frasi che pesano come macigni se pronunciate all’interno della capitale del cattolicesimo mentre l’Europa intera è mobilitata da mesi per salvare la vita di una donna islamica che rischia la lapidazione dopo avere avuto un figlio fuori dal matrimonio.
Nessun’altra diplomazia occidentale avrebbe tollerato un’umiliazione di questo tipo nei confronti delle nostre radici cristiane e nei confronti delle donne.
Ma il nostro Pio presidente del consiglio e il suo primo alleato, la Lega Nord, sempre pronta a sgozzare un maiale per contaminare la terra destinata alla costruzione di una moschea, trovano normale tutto questo e si prostrano a baciare l’anello del dittatore africano.

Noi dell’Italia dei Valori chiediamo maggiore responsabilità etica al Governo e a tutte quelle aziende che mirano a intrattenere relazioni commerciali con la Libia, ricordando a questi ultimi che Muammar Gheddafi è il mandante dell’attentato di Lockerbie in cui persero tragicamente la vita 259 persone innocenti, che negli anni ’70 finanziò l’OLP di Yasser Arafat nella sua lotta contro Israele, che ogni anno in Libia migliaia di immigrati vengono torturati e uccisi e le donne violentate, all’interno di disumane carceri-lager e che le donne libiche sono tutt’ora relegate a uno stato di semi-schiavitù.

Noi di Italia dei Valori  siamo indignati per le dichiarazioni di Gheddafi fortemente lesive della nostra matrice cristiana e della nostra cultura europea.
L’IdV da sempre in prima linea a difesa dei diritti civili, dell’eguaglianza e contro ogni tipo di discriminazione, chiede alla nostra classe politica di combattere a sua volta per difendere questi principi, anche a costo di compromettere le relazioni commerciali che ci legano alla Libia, come a qualunque altro paese sottoposto a regime dittatoriale.

Segreteria IDV Ravenna,
Ravenna, 30/08/2010

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27 agosto 2010

Appuntamento a Vasto

VASTO 2010: IDEE PULITE, LA SFIDA DELL’ITALIA DEI VALORI

Siamo ad agosto ed eccoci ad interrogarci sulla situazione politica che, lo vogliamo o no, segna la vita del Paese e di tutti noi; la situazione è preoccupante, sia sul piano istituzionale che sociale che economico.

Per questo dobbiamo anticipare i tempi e ritrovarci il 17-18-19 settembre a Vasto, l’appuntamento ormai diventato tradizione per il nostro partito. Stiamo lavorando per organizzare al meglio l’evento: nei prossimi giorni troverete su questa pagina tutte le indicazioni utili per programmare e definire la vostra presenza.

Italia dei Valori vuole proporre un’alternativa alla politica attuale, e per fare questo si presenta con idee pulite, che sappiamo essere abbastanza forti e vogliamo proporre a tutti. Il momento è cruciale: i nodi stanno venendo al pettine, abbiamo un PDL alla resa dei conti interna che evidenzia la fine del “partito dell’amore”, c’è una Lega insofferente e consapevole delle difficoltà a incassare il tanto promesso “federalismo”, assistiamo al solito teatrino “ondivago” dei c.d. centristi (Casini, Fini, Rutelli…), registriamo le difficoltà di un PD che non è in grado di tracciare una rotta per uscire dalle “secche del berlusconismo”.

E in tutto questo il Paese soffre di una crisi economica da cui non siamo ancora usciti, le ferie d’agosto sono rimaste per molti un ricordo o un sogno, la disoccupazione e la precarietà affliggono il mondo del lavoro, la tutela dell’ambiente, della cultura e dell’istruzione non sono mai state così a rischio.

Per discutere di tutto ciò, organizzeremo incontri, seminari, tavole rotonde, sui temi che l’attualità italiana mette sul piatto. Interverranno, come consuetudine, non solo gli esponenti del nostro partito, ma anche di altri gruppi politici, della società civile, del mondo dell’informazione. Sarà una grande festa della democrazia partecipata e partecipativa, in cui tutte le idee potranno essere espresse ed ascoltate.

Vi aspetto, vi aspettiamo tutti a Vasto a settembre. Vasto 2010: idee pulite, la sfida dell’Italia dei Valori.

Antonio Di Pietro

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20 agosto 2010

Romagna Capitale europea della cultura

Quello della cosiddetta “Regione Romagna”, o anche area vasta romagnola, è un tema locale molto dibattuto; a tal proposito, come contributo dell’Italia dei Valori a questo argomento, vi invitiamo a leggere, cliccando QUI, un articolo firmato da Patrizia Poggi, esperta d’arte e promotrice del turismo culturale, che ci spiega come un nuovo modello di turismo, basato sul capitale culturale del territorio, possa fungere da calamita per gli “amanti della conoscenza”: un mercato turistico in espansione che si stima essere superiore a 200 milioni di persone.

A tal fine, delineando un “immaginario collettivo della Romagna”, che attinge alla ricchezza materiale e immateriale del territorio, il turista verrebbe coinvolto in un racconto emozionante in grado di condurlo in un travolgente viaggio nel tempo di quel luogo e di fargli vivere pienamente tutte le sue “ricchezze”: dalle tradizioni, alla storia, all’arte e architettura, all’ambiente, ai prodotti artigianali, agroalimentari ed enologici.

Per fare un esempio curioso di quanto possa essere proficuo l’utilizzo per fini turistici di un immaginario collettivo, con il suggestivo slogan “Prenotate il vostro posto nella storia”, c’è una compagnia marittima norvegese che ha organizzato, per il 2012, una crociera di lusso per commemorare il centesimo anno della tragedia del Titanic! La nave, il “Titanic Memorial Cruise”, viaggerà seguendo la stessa rotta del Titanic e ospiterà, nelle sue 738 cabine, lo stesso numero di passeggeri del Titanic, offrendo loro spettacoli in stile Belle Epoque.

Pensate quindi che “potenziale suggestivo” ha da offrire la Romagna: una terra che è una vera e propria miniera di eventi storici, di monumenti unici ed inestimabili, di antichissime tradizioni, e dove quasi ad ogni angolo di strada trovi da mangiare meglio che sul “Titanic Memorial Cruise”, senza iceberg in vista e mal di mare!

Segreteria IdV Cervia

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11 agosto 2010

Ddl sulla sicurezza stradale

In riferimento al Ddl “Disposizioni in materia di sicurezza stradale”, approvato in via definitiva dal Senato il 28 luglio scorso, con il voto di astensione dell’Italia dei Valori, pubblichiamo la parte dell’intervento del senatore IdV Francesco (Pancho) Pardi, in fase di dichiarazione di voto, che si riferisce alla disciplina sulla somministrazione di bevande alcoliche:

“[...] Nel merito del provvedimento, tuttavia, è doveroso rilevare come le modifiche apportate alla Camera non siano marginali, nonostante – come si legge nei resoconti – fosse stato assicurato a tutti i deputati che tutte le ulteriori modifiche sarebbero state solo marginali e sempre votate all’unanimità. L’unanimità c’è stata per davvero; sulla marginalità delle modifiche si possono avere dubbi. Esse, in certi casi, vanno ben oltre il limite ed il merito della materia della sicurezza stradale. Mi riferisco, ad esempio, a quanto previsto all’articolo 54, che modifica la disciplina sulla somministrazione di alcool nelle ore notturne e, in particolare, prevede l’obbligo per gli esercenti di avere, presso ciascuna uscita del locale, un apparecchio di rilevamento del tasso alcolemico, di tipo precursore chimico o elettronico, a disposizione dei clienti che desiderino verificare il proprio stato di idoneità alla guida dopo l’assunzione di alcol. Così, intervenendo sul decreto-legge n. 117 del 2007, sono state riformulate le fattispecie vietate ed è stato ampliato e dettagliato l’ambito di applicazione della disciplina, prevedendo che debba essere interrotta la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche alle ore 3 e che la stessa non possa essere ripresa nelle tre ore successive, salvo sia diversamente disposto dal questore in considerazione di particolari esigenze di sicurezza.

Ora, fermandosi qui, la norma potrebbe anche essere condivisibile, ma il fatto è che successivamente viene disposto che i predetti divieti non si applicano alla vendita e alla somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche effettuate nella notte tra il 31 dicembre ed il 1° gennaio e nella notte tra il 15 ed il 16 agosto. Ebbene, se la finalità della norma è quella di evitare che dalla vendita di alcolici prolungata nelle ore notturne possano derivare incidenti dovuti alla guida in stato di ebbrezza, derogare a tali divieti la notte di Capodanno e di Ferragosto equivale a dire: «Ma sì, a Capodanno e a Ferragosto potete anche mettervi alla guida ubriachi».

Nello stesso articolo si sono poste prima norme estremamente restrittive, poi si è stabilita una deroga in alcuni giorni a tali restrizioni e da ultimo si è proceduto ad autorizzare i concessionari demaniali di spiagge ad organizzare feste con somministrazione di alcolici dalle ore 17 alle ore 20. Viene da chiedersi se la guida in stato di ebbrezza sia un pericolo solo nelle ore notturne. [...]“

Servizio Stampa IdV Cervia

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5 agosto 2010

Sulle discoteche in spiaggia

Durante la seduta del consiglio comunale del 28 luglio scorso, fra i punti da trattare c’era un Ordine del giorno del PDL sulle “Discoteche in spiaggia” che, all’ultimo, non è stato discusso poiché il capogruppo del PDL ha deciso di ritirarlo.

Noi dell’Italia dei Valori avremmo preferito discuterlo, per poter esprimere la nostra posizione su questo argomento anche in sede consigliare; ciò non toglie che possiamo esprimerla lo stesso qui, sul nostro sito.

Ebbene, anche noi dell’IdV di Cervia siamo contrari alle “discoteche in spiaggia”, contrari però non in senso assoluto, ma in riferimento alla nostra realtà turistica locale. Infatti questo tipo di intrattenimenti, trapiantati da noi, nel tempo, da luoghi per il divertimento “trendy” per i giovani, si sono trasformati in caravanserragli per alcolisti e disadattati, fonte di disturbo per la quiete pubblica, e potenziale pericolo per l’incolumità della popolazione e la sicurezza urbana: come testimonia ciò che accadde durante il ferragosto dell’anno scorso, nei dintorni della III Traversa di Milano Marittima.

Ma, poiché non è possibile proibire del tutto questo genere di intrattenimenti, – non è possibile e non sarebbe neanche giusto nei confronti di quegli stabilimenti balneari che hanno saputo autoregolamentarsi, riuscendo a coniugare il business con la qualità dell’offerta turistica e con il rispetto dell’ambiente sociale e culturale – si possono, tuttavia, porre dei freni per depotenziarne sensibilmente la portata nociva.

Freni come, ad esempio, la riduzione del numero e della potenza dei diffusori acustici e il loro collegamento a fonometri di monitoraggio, la limitazione del numero di feste per stagione, il divieto di allestire palchi e pedane, la proibizione dei vocalist, l’obbligo di accertamento, in concomitanza con l’aumento del numero di diffusori, della rispondenza dei luoghi di intrattenimento ai criteri normativi di prevenzione e sicurezza.

Tutto questo fa parte dell’ordinanza nr. 111 del sindaco che, appunto, va nella direzione di disincentivare quegli intrattenimenti balneari a forte connotazione “discotecara”.

Un capitolo a parte merita il discorso riguardante la Commissione tecnica comunale di pubblico spettacolo sulla quale, a suo tempo, noi dell’IdV ci siamo espressi favorevolmente, ritenendola un valido strumento di controllo e prevenzione. Il sindaco, successivamente, ha ritenuto opportuno sostituirla con uno strumento similare ma burocraticamente più snello: anche se per noi la prima versione dell’ordinanza rimane quella migliore, questa modifica non ci ha visti contrari poiché non ha comportato stravolgimenti di carattere sostanziale.

Ora, però, il Senato ha approvato in via definitiva il Ddl concernente “Disposizioni in materia di sicurezza stradale”, il quale, all’art. 54 comma 2-quinquies, stabilisce che “per lo svolgimento delle forme di intrattenimento di cui al presente comma non si applica l’articolo 80 del citato testo unico di cui al regio decreto n. 773 del 1931”. Ciò significa che gli stabilimenti balneari potranno fare feste senza l’obbligo del nulla osta da parte della Commissione di pubblico spettacolo, il cui ruolo è quello di accertare la solidità e la sicurezza dei luoghi di intrattenimento e l’esistenza di uscite adatte in caso di incendio.
Questo Ddl, inoltre, conferisce la possibilità di effettuare happy hour tutti i giorni della settimana, purché dalle 17:00 alle 20:00.

Rimane, comunque, il fatto che le amministrazioni comunali mantengono intatte le loro competenze a regolamentare questo tipo di attività sul territorio: facoltà che non è mai venuta meno nonostante ciò che alcuni hanno voluto e vogliono far credere.

In conclusione, noi dell’IdV auspichiamo che l’ordinanza in vigore, congiuntamente all’attuazione di tutte quelle azioni di controllo e prevenzione per contrastare l’alcolismo, abbia un esito positivo: lo si potrà verificare a fine estate.

Nel frattempo, è nostro dovere tenere desta l’attenzione.

Gianni Bosi,
Capogruppo IdV Cervia

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1 agosto 2010

Interventi IdV in consiglio comunale

Pubblichiamo gli interventi del capogruppo IdV, Gianni Bosi, sugli Ordini del giorno presentati dal PD contro la manovra finanziaria del governo e per la riduzione dei costi della politica. Entrambi gli O.d.g. sono stati approvati durante la seduta del consiglio comunale del 28 luglio scorso.

1) Ordine del giorno: “CONTRO LA MANOVRA FINANZIARIA STRAORDINARIA DEL GOVERNO, SBAGLIATA E INGIUSTA”.

«Di recente l’Italia dei Valori ha presentato una manovra alternativa a quella del governo, una manovra basata sui tre principi fondamentali di “crescita, risanamento ed equità” con l’obiettivo di recuperare oltre 60 miliardi di euro senza mettere le mani in tasca agli italiani, ebbene, la nostra manovra è stata liquidata da Tremonti con un secco “non c’è tempo”!

Mentre di tempo ne ha trovato per affossare il debito pubblico, aumentare le tasse con la conseguenza di deprimere i consumi e far chiudere migliaia di partite Iva, togliere fondi per l’accompagnamento dei disabili, vessare le famiglie e soffocare i ceti più fragili, tagliare i fondi pubblici alle forze di Polizia, abbattere il sostegno alla scuola pubblica (e nel frattempo gonfiare i finanziamenti a quelle private), e mi fermo qui.

Quindi noi dell’IdV non nutriamo alcun dubbio sul fatto che la manovra finanziaria del Governo sia profondamente sbagliata perché, anziché intervenire sulla grave crisi economia che attanaglia il Paese, crea nuovo disagio sociale, lasciando franchi gli evasori e tartassando i poveri.

Ben venga, quindi, questo ordine del giorno che chiede che ai Comuni siano date quelle possibilità di autonomina fiscale tanto propagandate quanto rimandate.»

2) Ordine del giorno: “RIDUZIONE DEI PARLAMENTARI E DELLE INDENNITÀ E PER L’ABOLIZIONE DELLE PROVINCE”.

«Noi dell’IdV, prima di mettere le mani in tasca ai cittadini, partiamo da un presupposto che è alla base dello stato sociale, ovvero quello che si deve partire dalle tasche degli evasori e di chi ha depredato il sistema economico e sociale, politici inclusi.

Quindi il carrozzone della politica va senz’altro alleggerito di tutti quegli sprechi e privilegi che sono oltremodo dannosi e ingiusti, specie con la crisi economica in atto che costringe le famiglie a tirare la cinghia.

Sul fronte della riduzione dei costi della politica, sia in termini di poltrone che indennità, e dell’abolizione delle province, l’Italia dei Valori è sempre stata in prima linea, presentando diverse proposte di legge sull’argomento ed anche una proposta di legge costituzionale per dimezzare, almeno, i costi e ridurre i privilegi di casta.

Ma il centrodestra fa solo demagogia.

Ad esempio, sulla proposta di abolizione delle province, dopo che Berlusconi e soci l’avevano sbandierata ai quatto venti, promettendola in tutti gli angoli d’Italia ed in ogni salotto televisivo, al momento del dunque, quando noi dell’IdV siamo riusciti a portare in Parlamento un testo per abolire le province, l’hanno affossato!

Quindi, senza farci troppe illusioni sul suo esito finale, approviamo senz’altro questo Ordine del giorno.»

Gianni Bosi,
Capogruppo IdV Cervia

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29 luglio 2010

Grazie a tutti!


Cari Amici, care Amiche,

abbiamo ritenuto un nostro preciso dovere impegnarci per contrastare alcune nefandezze di questo governo: privatizzazione dell’acqua, legittimo impedimento, ritorno al nucleare; abbiamo posto fiducia nella capacità del partito di rispondere positivamente a questo impegno; abbiamo creduto nella risposta dei Cittadini italiani. Abbiamo così promosso i 3 referendum che dal primo maggio ci hanno visti presenti nelle piazze italiane assumendoci la responsabilità dell’azione in difesa della democrazia.
Ebbene, circa 2.200.000 firme, complessivamente per i 3 referendum, sono state depositate in Cassazione!
Un grande risultato che evidenzia la nostra capacità operativa; la miglior risposta ai denigratori e ai corvi che in queste settimane hanno gettato schizzi di fango su di noi. Anche tra noi qualcuno si è disimpegnato, altri hanno remato contro; il partito farà un’attenta analisi dell’impegno profuso e adotterà gli opportuni provvedimenti.
Ma oggi è il giorno del GRAZIE!
Grazie a quanti hanno passato ore e ore ai gazebo, grazie a chi ha dato disponibilità alla certificazione, grazie a chi ha caricato i dati, grazie a chi ha corso presso gli uffici comunali per il ritiro dei certificati, grazie allo staff che presso la sede di Roma ha controllato e lavorato la montagna di documenti arrivati.
GRAZIE a tutto il partito di cui sono orgoglioso esserne presidente. Ci aspettano ancora molte sfide, abbiamo ancora molto da fare, ma sono certo che, coesi ed uniti sapremo superare ogni difficoltà; intanto buone vacanze estive.

Antonio Di Pietro

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28 luglio 2010

Consiglio Comunale del 28 luglio 2010

CERVIA

Il Presidente

Visto l’art.  39, 1° comma  del  D.Lgs  18.8.2000,  n. 267

Visti gli artt. 15 e 16  del Regolamento del Consiglio Comunale

CONVOCA

la riunione del Consiglio Comunale per il  giorno

mercoledì 28 luglio 2010, alle ore 20,30

presso la Sede Municipale – Sala Consiliare –

in seduta pubblica ed in prima convocazione per la trattazione degli argomenti di seguito elencati:

RELATORE: IL PRESIDENTE ERCOLE MASSARI

1) Comunicazioni al Consiglio Comunale e preliminari di seduta.

Comunicazione della seguente delibera di Giunta contenente prelievi dal fondo di riserva:

G.C. n. 69 dell’8.4.2010: “PRELEVAMENTO DAL FONDO DI RISERVA ESERCIZIO 2010”.

RELATORE: IL  SINDACO ROBERTO ZOFFOLI

2) Approvazione modifiche statuto di ATM S.p.A.

RELATORE: IL VICE SINDACO ROBERTO AMADUCCI

4) Approvazione modifica al programma incarichi anno 2010, redatto ai sensi degli artt. 3 C.SS e Segg. Della L. 244/2007 come modificato da art. 46 C.2 L. 133/2008.

RELATORE: ASSESSORE MARCO ZATTI

6) Regolamento per l’accesso agli atti e provvedimenti amministrativi del Comune di Cervia – Approvazione

RELATORE:  GRUPPO CONSIGLIARE PDL

12) Ordine del giorno su: “DISCOTECHE IN SPIAGGIA”.

RELATORE:  GRUPPO CONSIGLIARE PD

13) Ordine del giorno su: “CONTRO LA MANOVRA FINANZIARIA STRAORDINARIA DEL GOVERNO, SBAGLIATA E INGIUSTA”.

14) Ordine del giorno su: “RIDUZIONE DEI PARLAMENTARI E DELLE INDENNITA’ E PER L’ABOLIZIONE DELLE PROVINCE”.

RELATORE:  GRUPPO CONSIGLIARE PDL

15) Ordine del gorno su: “PROCESSO DI RIORDINO DEI CONSORZI DI BONIFICA”.

Il Presidente del Consiglio Comunale

Ercole Massari


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26 luglio 2010

Un secolo di amicizia

Mentre si dibatte sul “modello turistico” da offrire ai giovani che, pare, senza musica assordante, mojito al solleone, vips con la mutanda di fuori, danzatrici del palo per strada, da noi non ci verrebbero,

domenica scorsa, ad una turista milanese centenaria, il sindaco ha conferito il titolo di “Amica di Cervia”, per aver sempre trascorso le vacanze estive nella nostra località fin da quando di anni ne aveva solo due.

E per sapere cosa ha di speciale Cervia per andarci in vacanza, quale miglior giudice potrà mai esserci che una turista che è un secolo che viene da noi!

«Il ricordo di quella prima vacanza è legato soprattutto alla pineta, che mi pareva immensa e piena di fascino, popolata di cervi e altri animali. E poi naturalmente c’era la spiaggia, bellissima. Cervia è sempre stata la città delle gite al mare della famiglia: le cure di fanghi alle saline, le passeggiate nell’amata pineta, le giornate al mare e poi le cure alle Terme. Di questa terra amo la cura per l’ambiente, la generosità e la gentilezza delle persone. Qui la mia famiglia ha trovato amici carissimi. E ancora la buona tavola e il sangiovese. Non mi faccio mai mancare due dita di un buon vino rosso a pasto. Io l’acqua non la sopporto proprio.»

Che altro occorre, a questa nostra antica località “alla moda”, per essere sempre moderna?

Francesca Piraccini

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22 luglio 2010

Conclusione della campagna referendaria

Questa settimana, si è conclusa a Cervia la campagna referendaria dell’Italia dei Valori. Il risultato conseguito è in positivo, infatti abbiamo superato le 650 firme per tutti e tre i quesiti referendari: contro il ritorno al nucleare, la privatizzazione dell’acqua e il legittimo impedimento.

In provincia, invece, l’impegno colossale degli attivisti referendari, in particolare di Ravenna e di Lugo, ci ha permesso di detenere il primato del maggior numero di firme raccolte in regione.

Infine, a livello nazionale, il traguardo del mezzo milione di firme è stato raggiunto già dalla prima settimana di luglio.

È stata una campagna referendaria estremamente impegnativa ma ricca di positivi riscontri, avendo ricevuto molte parole di apprezzamento e di incoraggiamento da tanti cittadini che, come noi, sono ancora disposti a lottare per i loro diritti.

Naturalmente, il nostro impegno sulle piazze, a contatto diretto con la gente, non si conclude qui. Infatti, al più presto, ricominceremo con i nostri banchetti informativi sui temi all’ordine del giorno.

Inoltre, come sempre, sul nostro sito vi terremo informati e aggiornati sulle nostre prossime iniziative.

Gruppo IdV Cervia

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