25 giugno 2010

Consumo di sostanze alcoliche e tutela dei minori

Pubblichiamo l’intervento del nostro capogruppo IDV, Gianni Bosi, sull’Ordine del giorno CONSUMO DI SOSTANZE ALCOLICHE E TUTELA DEI MINORI”, presentato dall’Italia dei Valori e approvato all’unanimità durante la seduta del consiglio comunale del 24 giugno scorso.

«Per le ragioni che abbiamo esposto in questo Ordine del giorno, l’alcolismo è un problema di grande rilevanza sociale.

Nonostante ciò la nostra società mantiene nei confronti di questo problema un atteggiamento di indifferenza, anzi, attraverso le pubblicità, se ne incoraggia il consumo. Come sempre, dove c’è guadagno, non si pensa al bene comune e alla salute pubblica, salvo poi correre ai ripari quando il danno è già stato fatto.

Noi dell’Italia dei Valori crediamo, invece, che impegnarsi sul fronte della prevenzione significhi innanzitutto fare un ottimo investimento, a medio e lungo termine, sulla salute dei cittadini. Inoltre, un maggiore impegno sul fronte della lotta all’alcolismo potrebbe contribuire a fronteggiare problemi di ordine pubblico localizzati nelle zone più frequentate dai giovani, soprattutto in occasione di feste e weekend. Nel nostro Comune, infatti, questa problematica interessa zone ormai da tempo divenute simbolo della movida giovanile dove già, anche per questo motivo, si è provveduto ad installare telecamere di videosorveglianza per tenere sotto controllo la situazione.

Dire però che il problema dell’alcolismo, e soprattutto quello giovanile, può essere debellato con un semplice ordine del giorno  è un’utopia. Tutto questo dev’essere considerato solo un primo passo verso un maggiore senso civico e per il rispetto delle regole. I giovani non possono essere abbandonati al loro vandalismo occasionale da parte di istituzioni che sul mondo giovanile non investono. Quindi, oltre a misure preventive o repressive, è opportuno che l’amministrazione comunale inizi, fin da ora, a stimolare l’attivismo giovanile, l’associazionismo, le iniziative culturali, i piccoli progetti imprenditoriali e tutto quello che potrebbe dare ai giovani una speranza anziché legare la loro presenza nella nostra città solo ed esclusivamente ad interessi commerciali e speculativi.»

Gianni Bosi
Capogruppo IDV Cervia

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23 giugno 2010

Consiglio Comunale del 24 giugno 2010

CERVIA

Il Presidente

Visto l’art.  39, 1° comma  del  D.Lgs  18.8.2000,  n. 267

Visti gli artt. 15 e 16  del Regolamento del Consiglio Comunale

CONVOCA

la riunione del Consiglio Comunale per il  giorno

giovedì 24 giugno 2010, alle ore 20,30

presso la Sede Municipale – Sala Consiliare –

in seduta pubblica ed in prima convocazione per la trattazione degli argomenti di seguito elencati:

RELATORE: IL PRESIDENTE ERCOLE MASSARI

1) Comunicazioni al Consiglio Comunale e preliminari di seduta.

Comunicazione della seguente delibera di Giunta contenente prelievi dal fondo di riserva:

G.C. n. 69 dell’8.4.2010: “PRELEVAMENTO DAL FONDO DI RISERVA ESERCIZIO 2010”.

RELATORE: GRUPPI CONSIGLIARI DEL PD, DELL’IDV  E COMUNISTI PER CERVIA

2) Ordine del giorno su “REVISIONE DEL  PATTO DI STABILITA’ E L’AVVIO DEL ‘FEDERALISMO FICALE’ “.

RELATORE: IL  SINDACO ROBERTO ZOFFOLI

3) Approvazione dell’operazione di scissione parziale proporzionale di ATM (società scissa) in una costituenda

società beneficiaria avente ad oggetto il ramo d’azienda per la gestione dei parcheggi e beni immobili.

RELATORE: IL VICE SINDACO ROBERTO AMADUCCI

5) Acquisizione al demanio stradale comunale delle strade identifica come via Sparviero, Via Molise, via del Fringuello,

via del Pettirosso e via Misurina, angolo via Bova, ai sensi dell’art. 31, commi 21 e 22, della legge n. 448 del 23.12.1998.

6) Area Asset SpA – Proposta di bilancio consuntivo 2009 – Approvazione.

7) Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2010/2012 – Aggiornamento.

8 ) Variazioni contabili al Bilancio di Previsione Esercizio 2010, al pluriennale 2010-2012 e relativi allegati.

RELATORE: ASSESSORE MARCO ZATTI

10) Regolamento sui procedimenti amministrativi – Approvazione.

11) Regolamento per l’accesso agli atti e provvedimenti amministrativi del Comune di Cervia – Approvazione

RELATORE:  GRUPPO CONSIGLIARE DELL’ITALIA DEI VALORI

17) Ordine del giorno su: “CONSUMO DI SOSTANZE ALCOLICHE E TUTELA DEI MINORI”

18) Ordine del giorno su: “Per il diritto al lavoro, per la dignità dei lavoratori e delle lavoratrici” (OMSA Faenza)

Il Presidente del Consiglio Comunale

Ercole Massari


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20 giugno 2010

San Francisco – sui cellulari l’etichetta rischio radiazioni

SAN FRANCISCO – La città californiana è diventata la prima al mondo dove i telefoni cellulari saranno venduti con un etichetta che avverte i consumatori sul tasso di radiazioni che emettono. Chiamata “The Right To Know”, l’ordinanza municipale impone ai rivenditori, e ai costruttori, di apparecchiature telefoniche mobili non solo di rivelare l’intensità delle radizioni emesse dai loro apparecchi ma anche di avvertire il consumatore sui rischi per la sua salute. Per quanto controverso, malgrado i dubbi di alcuni degli scienziati che vi hanno contribuito, dallo studio emerge comunque una forte correlazione tra l’uso continuato dei cellulari – oltre dieci anni – e un significativo aumento percentuale di casi di cancro del cervello. Riportiamo la notizia apparsa sul New York Times (clicca qui.) e su Repubblica.it.

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19 giugno 2010

Banda larga e libertà di informazione

Recentemente, al Parlamento Europeo, è stata approvata una risoluzione per consentire lo sviluppo della banda larga, di seguito pubblichiamo l’intervento dell’On. Sonia Alfano:

«Ho votato positivamente questa risoluzione  del Parlamento perché ritengo che garantire l’accesso facile ed economico alla banda larga a tutta la popolazione debba rappresentare una priorità strategica per l’Unione Europea.

Diffondere l’utilizzo della rete significa ampliare e sviluppare la libertà di espressione dei cittadini, favorire la partecipazione alla vita democratica, permettere la diffusione della conoscenza e delle innovazioni. Ma ciò che mi preme sottolineare è che la diffusione della banda larga in Europa garantirebbe una ben più ampia libertà di informazione. Non dobbiamo dimenticarci, come ci segnala l’EUROSTAT, che anche per ciò che riguarda la diffusione di internet esiste un’Europa a due, forse a tre velocità.

E l’Italia, specie in alcune sue regioni, così come la Grecia, la Romania, la Bulgaria, il Portogallo rappresentano gli Stati ancora meno sviluppati in tal senso. E non è un caso che nella classifica sulla libertà di stampa relativa al 2009 stilata dalla Freedom House l’Italia sia indicata tra gli stati parzialmente liberi, ultima nell’Europa occidentale insieme alla Turchia, 72esimi al mondo insieme al Benin e all’India e preceduti dalle Isole Tonga.

Mi auguro inoltre che, anche grazie a questa risoluzione e ai principi che vi sono indicati, il governo italiano si decida a sbloccare quanto prima l’investimento di 800 milioni di euro che era stato previsto per abbattere il digital divide in Italia e che, per dichiarazione del sottosegretario alla presidenza del consiglio Letta, non risulta al momento prioritario. Segnalo infatti che, secondo un recente studio dell’osservatorio banda larga, la qualità del servizio in Italia è insufficiente per le necessità odierne e da anni le associazioni dei consumatori denunciano che i costi di accesso risultano essere tra i meno competitivi d’Europa.».

Proprio per le ragioni egregiamente esposte dall’On. Alfano, noi dell’IdV di Cervia riteniamo che, fra i vari punti che compongono il Programma di Coalizione 2009-2014, lo sviluppo della banda larga su fibra ottica sia una delle priorità: grazie ad essa, infatti, si potrebbe migliorare la qualità dei servizi o istituirne di nuovi, si pensi anche solo alla cosiddetta “telemedicina” a sostegno di malati, disabili e anziani, si creerebbero nuove opportunità di lavoro come, ad esempio, il telelavoro, si favorirebbe la partecipazione attiva dei cittadini alla vita pubblica (molto di più rispetto ai Consigli di Zona), e tanto altro ancora, insomma la città di Cervia potrebbe essere all’avanguardia in Italia!

Gianni Bosi


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16 giugno 2010

Drastiche decisioni

Pubblichiamo il comunicato stampa inviato oggi alle testate giornalistiche locali a seguito della destituzione dell’assessore Mariano Dellachiesa:

“Noi dell’Italia dei Valori di Cervia, a seguito della decisione del Sindaco Roberto Zoffoli di revocare le deleghe a Mariano Dellachiesa, esprimiamo il nostro rincrescimento per tale drastica decisione.

Nelle motivazioni addotte dal Sindaco non vi si fa esplicito riferimento ma, poiché questa destituzione giunge puntuale dopo una sfibrante disputa sulle ordinanze antisballo, l’accostamento è scontato ma, a nostro avviso, non così diretto come può apparire. Infatti l’ordinanza balneare che comprende l’istituzione della Commissione di Pubblico spettacolo, uno strumento di controllo e prevenzione di cui noi abbiamo sempre sostenuto la validità, attualmente non ha subito modifiche pur essendo passati due mesi dalla sua entrata in vigore.

Quindi, nonostante l’apertura ad eventuali migliorie, risulta evidente che il Sindaco, il solo che ne ha facoltà e piena responsabilità, ad oggi non ha ritenuto valide le proposte alternative pervenutegli.

Constatato ciò, ci auguriamo che da questa frattura nell’esecutivo non scaturiscano delle decisioni che invalidino il percorso comune fin qui intrapreso.”

Segreteria IdV Cervia

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15 giugno 2010

Banchetti referendari della settimana

Oltre ai consueti appuntamenti referendari di giovedì e sabato mattina davanti alla Coop in viale Roma a Cervia (e, se riusciremo, anche davanti al Conad di Pinarella), questa settimana il calendario dei nostri banchetti referendari prevede due tappe in più: infatti, venerdì 18 e sabato 19 giugno, con la gentile collaborazione del Partito Democratico, che ringraziamo, l’Italia dei Valori di Cervia sarà presente alla Festa Democratica di Pisignano-Cannuzzo con un banchetto per la raccolta firme sui tre quesiti referendari contro la privatizzazione dell’acqua, il nucleare e il legittimo impedimento.

È questa un’occasione di partecipazione civile e democratica su tre importanti temi che riguardano la tutela dei beni pubblici, della salute e dell’ambiente, e la difesa della nostra Costituzione sempre più martoriata da leggi ad personam.

Confidando in un’ampia partecipazione, ricordiamo che la raccolta firme proseguirà fino alla fine di luglio.

Segreteria IdV Cervia

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10 giugno 2010

Emendamenti e feste trincanti

A seguito di questa notizia (a pag. 3, 7, 11), divulgata ieri e oggi dalla stampa locale, riguardante un emendamento sulla regolamentazione degli  happy hour e votato in Commissione parlamentare,  pubblichiamo il comunicato, inviato ai giornali, contenente una rettifica sul voto da parte dell’Italia dei Valori e un nostro commento sulla questione degli happy hour.

“In riferimento all’emendamento all’art.55 comma 1, promosso in Commissione Parlamentare Trasporti dall’On. Gianluca Pini della Lega Nord, il quale regolamenta il numero e l’orario degli intrattenimenti danzanti negli stabilimenti balneari e che, a partire dal 10 gennaio 2011, rende obbligatoria l’autorizzazione da parte della commissione tecnica comunale di pubblico spettacolo, rettifichiamo che il gruppo dell’Italia dei Valori si è espresso con voto contrario al suddetto emendamento limitatamente alla parte riguardante gli stabilimenti balneari (comma 1, lettera a), comma 2-quinquies), astenendosi per la restante parte dell’emendamento. Tenuto conto di questo, noi dell’Italia dei Valori di Cervia facciamo nostra la posizione assunta dal partito nella IX Commissione Trasporti della Camera dei Deputati.

Ma, a prescindere dalla querelle riguardante il numero degli happy hour e l’autorizzazione da parte della Commissione di Pubblico Spettacolo, per la quale sono già stati versati litri di inchiostro, è inequivocabile che attorno al “fenomeno happy hour” ruotano tutta una serie di problematiche relative all’abuso di alcolici da parte di giovani e giovanissimi: gli happy hour vengono definiti intrattenimenti “danzanti”, mentre “trincanti” sarebbe l’aggettivo più adatto!

Pertanto, all’ultima conferenza dei capigruppo, noi dell’Italia dei Valori abbiamo presentato un ordine del giorno volto a tutelare i giovani dalla dipendenza da sostanze alcoliche. Infatti, riteniamo che questa problematica sia passata in secondo piano rispetto ad altre valutazioni, si è parlato più di fonometri che di etilometri, quando invece il fenomeno dell’alcolismo giovanile è in costante e preoccupante crescita.”

Gruppo IdV Cervia

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4 giugno 2010

PASSEGGIATA IMBAVAGLIATA – CERVIA 6 GIUGNO 2010

Con l’invito a partecipare e a passare parola a quante più persone potete, vi segnaliamo questa splendida iniziativa, alla quale aderisce e partecipa l’Italia dei Valori di Cervia, dal titolo “LA PASSEGGIATA IMBAVAGLIATA“:

Domenica 6 Giugno, il Popolo Viola Forlì-Cesena organizza una mobilitazione in spiaggia per protestare contro il Ddl sulle intercettazioni in discussione in parlamento.

La “Passeggiata Imbavagliata” avverrà tra Pinarella, Cervia e Milano Marittima e tutti i partecipanti sfileranno sul bagnasciuga imbavagliati per protestare contro l’ulteriore grave limitazione alla libertà di stampa e alla possibilità di compiere indagini che questo Ddl sta cercando di introdurre, fermandosi “congelati” [frozen] per alcuni minuti a tappe prestabilite.

Il ritrovo è alle ore 15:00 nella spiaggia libera vicino al Bagno Delfino di Pinarella, numero 127/131, dove inizierà la passeggiata in fila indiana.

Di seguito le tappe dei “Frozen”:

  • Ore 15,30 Tappa Bagno Fantini
  • Ore 15,45 Spiaggia libera di Cervia
  • Ore 16,15 Spiaggia in prossimità del molo di Cervia
  • Ore 17,00 Spiaggia al molo di Milano Marittima
  • Ore 17,30 Spiaggia libera di Milano Marittima
  • Ore 17,45 Bagno Papeete con nuotata “imbavagliata”

La partecipazione è aperta a tutti quelli che hanno a cuore la legalità e la libertà di informazione di questo paese, i partecipanti potranno ovviamente unirsi al corteo anche lungo il percorso o per parte di esso.

Aderiscono all’iniziativa:
Popolo Viola Ravenna – Italia dei Valori Forlì-Cesena – Italia dei Valori Cervia – Destinazione Forlì – Meetup Forlì – Movimento 5 Stelle Cesena – www.ilpassatore.it

Potete scaricare il volantino informativo cliccando qui.

Grazie e partecipate numerosi!

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3 giugno 2010

SCILIPOTI (IDV). L’ELETTROSMOG E L’ALTO RISCHIO DI NEOPLASIE

“Si è riunito ieri a Palazzo Marini un nuovo gruppo di lavoro formato da associazioni, imprenditori, tecnici e cittadini impegnati nella tutela della salute dai rischi dell’inquinamento elettromagnetico”. Così l’On. Dott. Domenico Scilipoti (IDV), in riferimento all’aumento di rischio di neoplasie da elettrosmog. Commenta l’ing. Enrico Giardino: “E’ possibile evitare i campi elettromagnetici pericolosi per la salute con una pianificazione integrata di diverse tecnologie, ad es. le fibre ottiche, e con un’educazione responsabile all’uso dei cellulari”. Racconta il sig. Francesco De Cavi, tecnico nel settore delle schermature dei CEM (Campi Elettromagnetici): “Ho ricevuto l’email di un ragazzo che ha appena perso la sorella per un tumore alla testa ed è convinto che sia stato causato dal cellulare”. Le associazioni intervenute, A.M.I.C.A., A.I.E., il Coordinamento dei Comitati Romani contro l’Elettrosmog, concordano che gli attuali limiti di legge dei CEM non tutelano la salute e per questo ne chiedono la revisione legislativa. “Nonostante le recenti dichiarazioni rassicuranti del Dott. Paolo Vecchia (ISS) – continua il deputato di Italia dei Valori On. Scilipoti – sulla presunta innocuità dei cellulari in occasione della pubblicazione dello Studio Interphone, le associazioni lamentano che i dati di accreditate ricerche scientifiche indipendenti evidenziano, viceversa, un aumento del rischio per alcuni tipi di tumore. A breve, sull’inquinamento da radiazioni prodotte da emittenti radiofoniche, elettrodotti, reti per telefonia cellulare e dagli stessi cellulari, presenterò attività di sindacato ispettivo”. Conclude l’On. Dott. Scilipoti (IDV): “Da oggi questo Coordinamento supporterà tutte le realtà locali che si stanno difendendo dall’elettrosmog, mettendo insieme competenze e risorse”. On. Dott. Domenico Scilipoti

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2 giugno 2010

Elettrosmog: i veri risultati dello studio Interphone sui cellulari ed i strani annunci del TG1

Ha destato stupore e forti perplessità la notizia, divulgata pochi giorni orsono dai media ed in particolare dal TG1 in prima serata, sulla pubblicazione dei risultati della ricerca Interphone in tema di campi elettromagnetici e telefoni cellulari.

Il servizio esordiva in questo modo: “Uno studio assolve i cellulari”!

Appare evidente la faziosità del titolo, corroborata dall’intervista al Dr. Paolo Vecchia, dirigente dell’ISS e presidente dell’ICNIRP, noto sostenitore dell’innocuità delle onde elettromagnetiche. Intervista, peraltro, rilasciata senza alcun contraddittorio e che, mandata in onda in una fascia oraria in cui gran parte delle famiglie italiane sono all’ascolto, deve aver indotto all’ottimismo tutti i possessori di telefonini!

Censuriamo l’atteggiamento sfacciatamente di parte e contrario ai principi di una corretta informazione, adottato dal TG Uno e, nell’esprimere rammarico e disagio per l’episodio, che ancora una volta pregiudica la serietà e l’imparzialità del servizio pubblico di informazione, riteniamo doveroso fornire ulteriori elementi volti a fare chiarezza sulla vicenda Interphone.

Lo studio risale al 2000, coordinato dall’Agenzia Internazionale per le ricerche sul cancro (IARC) di Lione, sotto l’egida dell’OMS, ha coinvolto 13 nazioni (tra cui l’Italia), articolandosi in una serie di indagini epidemiologiche sulla relazione tra l’uso di telefoni mobili (cellulari) e alcune tipologie di tumori e cancri.

Nel 2004 le indagini epidemiologiche sono state completate in quasi tutti i paesi coinvolti e venivano annunciati i risultati complessivi!

In realtà, i dissidi interni tra i ricercatori delle Nazioni partecipanti ha ritardato di ben cinque anni la pubblicazione dei dati.

Il rapporto conclusivo dell’Interphone stabilisce che sono necessari altri studi per poter confermare se l’uso dei cellulari sia o no causa di tumori alla testa.

Ma allora, a cosa è dovuto l’annuncio, dato nel più importante telegiornale della rete pubblica, durante la fascia di attenzione più alta, che assolve i telefonini dal produrre danni alla salute?

Semplice, basta informarsi sulla lista dei sostenitori dello studio Interphone, il cui progetto risulta finanziato in parte dalla Comunità Europea e co-finanziato, per più del 50 per cento, dal Mobile Manufacturers Forum, ente che accorpa 12 tra le principali industrie di telefonia mobile: Alcatel, Ericsson, Mitsubishi Electric, Motorola, Nokia, Panasonic, Philips, Sagem, Samsung, Siemens, Sony Ericsson e ICL & Alcatel Mobile Phones.

Alle quali va aggiunta la GSM Association, altra potente lobby della telefonia mobile, collegata alla “Wi-Fi Alliance”, che assembla più di 300 industrie interessate a livello mondiale alla diffusione delle nuove tecnologie di telefonia mobile e dei servizi wireless.

Inoltre, i programmi dei singoli paesi partecipanti all’Interphone sono finanziati anche dalle Compagnie di telefonia mobile locali: per esempio, nel Regno Unito, O2, T-Mobile, Vodafone, “La 3”!

Ora, l’annunciata assoluzione dei telefoni cellulari contraddice i risultati emersi da rigorosi studi condotti dalla c.d. “scienza indipendente”, cioè libera da condizionamenti esterni e conflitti di interesse, fra cui spicca l’imponente lavoro del ricercatore svedese Hardell, le cui analisi, rapportate ai dati di Interphone, dimostrano viceversa l’incremento del rischio di tumori cerebrali ed al nervo acustico connesso all’uso protratto negli anni dei telefoni mobili.

Queste valutazioni e le conseguenti preoccupazioni per la salute umana sono state espresse oltre che dagli Oncologi Medici Italiani, da importanti documenti pubblicati da qualificati scienziati “indipendenti”, dalla Agenzia Europea per l’Ambiente e persino dal Parlamento Europeo, ma, a quanto pare, gli organi di informazione ufficiale in Italia ritengono corretto rifugiarsi in interpretazioni “di comodo”!

Importanti raccomandazioni (pdf):

Le 10 regole per usare bene il cellulare

Precauzioni telefoniche a cura del comune di Bologna

Comunicato stampa a cura dei Comitati romani contro l’elettrosmog / Fonte: nobiotech-it

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