Un secolo di amicizia
pubblicato in disagio giovanile |Mentre si dibatte sul “modello turistico” da offrire ai giovani che, pare, senza musica assordante, mojito al solleone, vips con la mutanda di fuori, danzatrici del palo per strada, da noi non ci verrebbero,
domenica scorsa, ad una turista milanese centenaria, il sindaco ha conferito il titolo di “Amica di Cervia”, per aver sempre trascorso le vacanze estive nella nostra località fin da quando di anni ne aveva solo due.
E per sapere cosa ha di speciale Cervia per andarci in vacanza, quale miglior giudice potrà mai esserci che una turista che è un secolo che viene da noi!
«Il ricordo di quella prima vacanza è legato soprattutto alla pineta, che mi pareva immensa e piena di fascino, popolata di cervi e altri animali. E poi naturalmente c’era la spiaggia, bellissima. Cervia è sempre stata la città delle gite al mare della famiglia: le cure di fanghi alle saline, le passeggiate nell’amata pineta, le giornate al mare e poi le cure alle Terme. Di questa terra amo la cura per l’ambiente, la generosità e la gentilezza delle persone. Qui la mia famiglia ha trovato amici carissimi. E ancora la buona tavola e il sangiovese. Non mi faccio mai mancare due dita di un buon vino rosso a pasto. Io l’acqua non la sopporto proprio.»
Che altro occorre, a questa nostra antica località “alla moda”, per essere sempre moderna?
Francesca Piraccini









Nel libro “Toglietevelo dalla testa” di Riccardo Staglianò, la cronaca e le testimonianze dell’eterno braccio di ferro con le multinazionali impegnate a difendere il più grande business del nuovo millennio. “Nei libretti di istruzione dei telefonini, però, c’è scritto che vanno tenuti ad almeno 15 millimetri dal corpo. Perché?”
Ecco un paio di link dove potete trovare maggiori informazioni:





