31 dicembre 2011

RIEPILOGO 2011 DI IDV CERVIA E AUGURI DI BUON 2012!


Alla vigilia del 2012, anche noi dell’Italia dei Valori di Cervia vogliamo fare un “Riepilogo 2011” della nostra attività politica locale, sintetizzandovi le iniziative e le principali battaglie che abbiamo promosso e sostenuto nel corso dell’anno che sta per concludersi.

  • Il 2011 è iniziato vedendoci presenti nel social network di Facebook, attraverso la creazione di una pagina dedicata al Gruppo IdV Cervia. Un incentivo, questa nostra pagina, alla partecipazione democratica attraverso uno degli strumenti di comunicazione più utilizzati e di facile accesso, per uno scambio di informazioni e opinioni rapido e semplice. Infatti trasparenza, partecipazione e apertura nei confronti della società civile sono fra le caratteristiche che contraddistinguono l’agire dell’Italia dei Valori fin dal suo nascere.
  • Grazie all’approvazione, a fine 2010, di una delibera di Consiglio da noi fortemente sostenuta assieme alla maggioranza, da gennaio è stato possibile trovare on line, sul sito del Comune di Cervia, la modulistica per l’iscrizione nel Registro comunale dei testamenti biologici: un passo in più, a Cervia, per la tutela e il rispetto della piena dignità delle persone.
  • Sempre in tema di cultura del rispetto, a febbraio abbiamo aderito alla campagna nazionale “Se non ora, quando?” per denunciare la deriva culturale generata dal berlusconismo, combattere contro tutti gli atteggiamenti lesivi della dignità delle donne, e per proporre un modello sociale e culturale rispettoso delle differenze.
  • Il 2011 è stato “l’anno dei referendum”. Il sostegno alla campagna referendaria contro il nucleare, il legittimo impedimento e la privatizzazione dell’acqua ci ha visti strenuamente impegnati da inizio gennaio fino a giugno, con l’allestimento di banchetti, la distribuzione di volantini, la pubblicazione di articoli informativi, la promozione di conferenze, l’adesione e il sostegno attivo al Comitato referendario cittadino, la presentazione di un ordine del giorno a sostegno del referendum contro il nucleare (preceduto, l’anno prima, da un altro ordine del giorno contro la costruzione di centrali nucleari sul nostro territorio).
  • Allo straordinario risultato referendario abbiamo cercato di dare subito un seguito proponendo in consiglio comunale, a luglio, l’Ordine del giorno “Remunerazione del capitale investito, riduzione delle bollette dell’acqua”, senza, però, ottenere soddisfazione poiché questo Odg è stato respinto da PD e opposizione.
  • Invece, sempre a luglio, un esito positivo lo abbiamo ottenuto con la modifica dello Statuto Comunale, inserendovi il riconoscimento del “Diritto umano all’acqua” (modifica proposta da noi, nel 2010, con un Ordine del giorno).
  • Quest’anno, a maggio, si sono svolte anche le elezioni provinciali: il nostro impegno e i temi da noi proposti nel programma di coalizione sono stati premiati dai cittadini con un risultato che ci ha visti, sul territorio, secondo partito della coalizione di centro sinistra.
  • Durante l’estate, da metà agosto, per circa un mese, abbiamo lottato contro il tempo per riuscire a raccogliere il mezzo milione di firme necessarie per presentare il referendum elettorale contro il “Porcellum” (a Cervia abbiamo raccolto più di 600 firme), raccogliendo anche le firme per una legge di iniziativa popolare per abolire le province.
  • Nei mesi, attraverso la convocazione di commissioni consiliari e comunicati stampa, in collaborazione con l’Amministrazione, abbiamo contribuito ad un miglioramento delle condizioni del nostro trasporto pubblico scolastico.
  • A settembre è stato approvato in via definitiva il “Piano per la localizzazione delle antenne per la telefonia mobile”: un traguardo per la difesa della salute pubblica dall’inquinamento elettromagnetico di cui andiamo particolarmente fieri.
  • A proposito di tutela dell’ambiente e della salute pubblica, a novembre siamo riusciti a far approvare un Ordine del giorno per un Piano di investimenti per la sostituzione delle tubazioni in eternit nella rete idrica comunale e l’installazione delle “Case dell’Acqua“.
  • Sempre a novembre si sono svolte, a Cervia, le elezioni dirette dei consigli di zona. Queste elezioni sono state da noi fortemente sostenute, assieme ai partiti di maggioranza, per poter fornire un’opportunità in più ai cittadini di partecipazione democratica.
  • Infine, con il recente rimpasto in Giunta che ha visto l’assegnazione delle deleghe all’Ambiente e alla Pace e Cooperazione all’Assessore Michela Bianchi e della delega all’Innovazione Tecnologica e Informatica al Consigliere Gianni Bosi, abbiamo ottenuto un riconoscimento per il nostro impegno a favore del bene pubblico e un consolidamento e rafforzamento del nostro ruolo, leale e collaborativo, all’interno della coalizione di maggioranza cervese.

Ma la strada è in salita e una nuova sfida, fatta di equità, onestà e sviluppo, ci attende. Scriviamola insieme.

BUON 2012!

Francesca Piraccini,

Referente comunale IDV Cervia

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31 dicembre 2011

Intervista a Michela Bianchi

Clicca sull’immagine per leggere l’intervista a Michela Bianchi da “La Voce” del 30 dicembre 2011.

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24 dicembre 2011

AUGURI DA IDV CERVIA

Italia dei Valori di Cervia augura a tutti voi Buon Natale e Felice Anno Nuovo con una poesia di Boris Pasternak.

SERA D’INVERNO

Era l’inverno. Era la sera. Il freddo gelava.

Un ghiaccio nero ricopriva le strade.

L’aria densa di brina grigiastra pizzicava, pungeva.

Dalla nebbia emergevano i volti intirizziti dei passanti.

Le finestre delle case, ricoperte di uno spesso strato di ghiaccio e di neve, sembravano di gesso, e sulla loro superficie opaca si muovevano i riflessi colorati degli alberi di Natale accesi e le ombre delle persone, come se dalle case volessero mostrare alla gente in strada le immagini di una lanterna magica riflesse su bianchi lenzuoli.

(Da: “Racconti per l’inverno” di Boris Pasternak)

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21 dicembre 2011

Consiglio Comunale del 14 e 22 dicembre 2011

 

 

Il Presidente

Visto l’art.  39, 1° comma  del  D.Lgs  18.8.2000,  n. 267

Visti gli artt. 15 e 16  del Regolamento del Consiglio Comunale

 

CONVOCA

 

la riunione del Consiglio Comunale  per i  giorni

mercoledì 14 dicembre 2011 alle ore 20,30

e

giovedì 22 dicembre 2011 alle ore 18,30

presso la Sede Municipale – Sala Consiliare –

 in seduta pubblica ed in prima convocazione per la trattazione degli argomenti di seguito elencati:

RELATORE: IL PRESIDENTE ERCOLE MASSARI

1) Comunicazioni al Consiglio Comunale e preliminari di seduta.

17) Ordine del Giorno su ” Eccidio Firenze 13.12.2011″

  RELATORE: GRUPPO CONSIGLIARE LEGA NORD

 2) Ordine del giorno su “Ripristino ex cabina Enel e pulizia area circostante bacino Magazzino Darsena”;

3) Ordine del giorno su “Magazzino Darsena: Concorso di idee per il suo rilancio nel sistema eco museale cervese”.

RELATORE: IL VICE SINDACO ROBERTO AMADUCCI

 4) Regolamento per l’istituzione ed il funzionamento del consiglio tributario – Approvazione.

5) Risposte ad interpellanze ed interrogazioni.

16)  Acquisizione al demanio stradale comunale della strada identificata come via Anna Frank, ai sensi della legge 448/1998

RELATORE: ASSESSORE GIOVANNI   GRANDU

 6) Elezione dei Consigli di zona del 27.11.2011 – Convalida degli eletti.

7) Risposte ad interpellanze ed interrogazioni.

 

RELATORE: ASSESSORE FABIOLA GARDELLI

 8 ) Documento preliminare del P.S.C. – Illustrazione.

9) Risposte ad interpellanze ed interrogazioni.

 

RELATORE: ASSESSORE LUCA COFFARI

 10)Approvazione regolamento comunale per la disciplina degli impianti di pubblicità e propaganda e degli altri mezzi pubblicitari.

11) Risposte ad interpellanze ed interrogazioni.


Il Presidente del Consiglio Comunale

Ercole Massari

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15 dicembre 2011

OdG: IMPOSTA COMUNALE DI SCOPO PER OPERE DI DECORO URBANO

 

Pubblichiamo l’intervento del consigliere capogruppo di IDV Cervia, Gianni Bosi, sull’Ordine del giorno presentato dalla LEGA NORD dal titolo “IMPOSTA COMUNALE DI SCOPO PER OPERE DI DECORO URBANO” (clicca qui per leggere il testo dell’Ordine del giorno), approvato con i voti favorevoli di PD, LEGA e consigliera Coatti PDL in contrasto con il suo gruppo, con i voti contrari di PDL e PRI e con l’astensione di IDVe FDS, durante la seduta del consiglio comunale del 14 dicembre 2011.

“Noi dell’Italia dei Valori concordiamo sul fatto che i patrimoni artistici e culturali del nostro Comune debbano essere tutelati e salvaguardati e, per questo, ci si debba attivare al più presto affinché queste opere si possano ristrutturare e tornino al più presto al loro prestigio iniziale.

Non possiamo però concordare sulle modalità che sono state proposte in questo OdG. Noi riteniamo che l’applicazione di una “Tassa di Scopo” non rappresenti la soluzione migliore ne a livello tecnico ne come principio.

Per prima cosa, i commi 145-151 della legge n. 296/2006, prevedono che i Comuni possano, con un proprio regolamento, istituire l’imposta di scopo per finanziare un importo massimo del 30% della spesa per l’opera pubblica da realizzare.

Domanda: chi finanzierà il rimanente 70%?

Anche ammettendo che l’imposta di scopo, revisionata in chiave federalista dal Decreto Legislativo n.23 del 14 marzo 2011, sia in grado di fornire un gettito che finanzi l’intero ammontare della spesa per l’opera pubblica da realizzare, mi chiedo se sia stata fatta una stima dell’ammontare della spesa prevista. Perché pensare ad una imposta comunale senza nemmeno conoscere l’ammontare della spesa, potrebbe risultare estremamente oneroso per i cittadini e un comportamento sicuramente poco professionale da parte dell’Amministrazione Comunale!

Comunque Noi dell’IDV, proponiamo altri modi, sicuramente equi e democratici, basati sul principio del ‘give back’, o se vogliamo della “Premialità”.

Un principio rivolto ad imprenditori e aziende del territorio, un principio inteso come restituire in qualche forma, alla comunità, una parte dei buoni risultati e dei benefici che sono stati guadagnati grazie al successo dell’impresa nel proprio territorio.

Se tutti gli imprenditori si impegnassero nei loro territori, potrebbero applicare questo principio in diversi modi: filantropia, beneficienza, formazione ed educazione, costruzione di infrastrutture, aiutare nuove imprese a nascere, crescere e svilupparsi, ma anche ristrutturazione o mantenimento dei beni culturali/artistici o comunque rilevanti per il nostro territorio.

In tal modo verrebbe valorizzato il rapporto tra impresa e territorio all’insegna della responsabilità sociale e il ruolo sociale dell’imprenditore-cittadino nella realtà in cui vive.

Purtroppo in Italia questa cultura non è molto sviluppata, ma qualche esempio c’è. Della Valle è uno dei rappresentanti di quell’imprenditoria socialmente responsabile. Infatti, la città di Roma ha concesso a Della Valle il diritto esclusivo di utilizzare il logo del Colosseo per 15 anni in cambio della sua ristrutturazione. Ovviamente, la torretta dell’ENEL e il magazzino Darsena non si possono certo paragonare al Colosseo ma qualche imprenditore interessato alla loro ristrutturazione lo si potrà comunque trovare.

E’ importante, quindi, creare consapevolezza e incentivare questa cultura, per questo è necessario tracciare una rotta politica giusta per rendere la nostra città migliore e più efficiente, nell’interesse di tutti.

Per queste ragioni chiediamo che questo OdG si possa emendare seguendo queste indicazioni, cioè non attraverso una “tassa di Scopo” ma perseguendo il metodo suggerito del “Give Back”

Gianni Bosi,

Consigliere Capogruppo IDV Cervia

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9 dicembre 2011

Contromanovra IDV: dove togliere e dove mettere

contromanovra IDV

Italia dei Valori non fa chiacchiere. Agisce e propone. Queste, dunque, le nostre prime tre proposte per una manovra più equa e ispirata ai principi di solidarietà. Cominciamo da un primo pacchetto di proposte. Tre punti chiari e semplici, da applicare subito.

1. DOVE TOGLIERE. Cancellare, subito, il previsto acquisto di 131 caccia bombardieri F35 che costeranno allo Stato 18 miliardi di euro. Cosa se ne dovrebbe fare il nostro Paese di 131 aerei da guerra, inutilizzabili nelle missioni di pace dove siamo ancora impegnati, in un momento in cui rischiamo il fallimento e tenuto conto che siamo l’ottava potenza militare al mondo? “Cui prodest” l’acquisto di questi 131 caccia bombardieri quando, secondo uno studio di Ania-Consumatori in collaborazione con l’Università di Milano, le condizioni di vita dei bambini e dei minori sono notevolmente peggiorate e pagano il prezzo più alto della crisi?

DOVE METTERE. Con questi soldi, rendiamo più graduale l’innalzamento dell’età pensionistica prevista dal decreto, tutelando adeguatamente i lavoratori precoci, cioè coloro che hanno iniziato a lavorare a 15-16 anni e hanno diritto ad andare in pensione subito; chi è vicino ai 40 anni di contributi ed ha perso il lavoro a causa della crisi e non può vivere altri due o tre anni senza alcun reddito; tutti i lavori usuranti per i quali è impensabile allungare gli anni dell’attività lavorativa.

2. DOVE TOGLIERE. Dimezzare per decreto i tre miliardi di euro che le pubbliche amministrazioni spendono ogni anno per consulenze e che il più delle volte rispondono a logiche clientelari, quando addirittura corruttive, con un risparmio di un miliardo e mezzo di euro. In Italia abbiamo una pubblica amministrazione pletorica, con al suo interno eccellenti professionalità. Non si capisce la ragione per cui, dunque, si debbano buttare soldi invece che valorizzare le strutture e i dipendenti dell’amministrazione pubblica. Dimezzare, con decreto, il numero delle auto blu presenti in Italia che costano 4 miliardi di euro, con un risparmio netto di 2 miliardi di euro.

DOVE METTERE. Con questi soldi, cancelliamo completamente il blocco delle indicizzazioni delle pensioni.

3. DOVE TOGLIERE. Abbassare a 500 euro l’uso del contante ma soprattutto consentire alle Agenzie delle entrate di incrociare i dati delle spese di ogni singolo cittadino o società con i dati dei redditi dichiarati. In questo modo evadere diventerebbe praticamente impossibile. Il recupero non è quantificabile ora, ma parliamo sicuramente di decine di miliardi di euro soltanto nei prossimi anni.

DOVE METTERE. Aboliamo l’Ici sulla prima casa e avanzeranno anche un bel po’ di quattrini per aumentare e di molto gli assegni familiari in busta paga per le famiglie numerose, che sono state le più colpite in termini di riduzione del potere d’acquisto.

IDV Ravenna

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3 dicembre 2011

Conferimento della delega alla Innovazione Tecnologica e Informatica

Pubblichiamo la dichiarazione del consigliere Gianni Bosi, Capogruppo IDV Cervia, durante il Consiglio Comunale di martedì 29 novembre 2011, in merito al conferiemto ricevuto.

“Buona sera a tutti,
vorrei esprimere un vivo ringraziamento al Sindaco e al Presidente del Consiglio per la fiducia dimostrata conferendomi questa delega alla Innovazione tecnologica e Informatica.
E’ un incarico finalizzato principalmente a fornire consulenze per realizzare nuovi progetti. Non credo sia questa la sede per elencare, nel dettaglio, i temi ai quali vorrei fornire il mio contributo. Per non portare via tempo al consiglio di questa sera, elencherò soltanto alcuni dei punti che mi piacerebbe realizzare e sono:

  • Eliminare il digital divide.
    Infatti ci sono ancora zone del nostro comune che non sono collegate ad internet tramite l’ADSL.
  • BANDA LARGA.
    La nostra regione è già attraversata da una rete in fibra ottica e tutti i nostri comuni sono già collegati fra loro in questo modo. Credo che ampliare questo servizio alle realtà economiche del nostro territorio e a tutti i cittadini possa servire da ottimo volano per la crescita della nostra economia e per migliorare la qualità della nostra vita. Tanto più che alcuni comuni come Venezia ci sono riusciti e quindi perché non provarci? 
  • SPORTELLI VIRTUALI.
    Predisporre uno sportello virtuale dove i cittadini possano formulare richieste, richiedere documenti ed effettuare pagamenti online e tantissime altre cose ancora.

Potrei concludere dicendo che spero di essere all’altezza del mandato che mi è stato conferito e cercherò di assolverlo nel migliore dei modi, ma tutto ciò è scontato.

Infatti (ormai è chiaro a tutti) che non si tratta di una occupazione di posti, una pratica che certo NON appartiene a noi dell’Italia dei Valori ed in particolar modo a me, è invece un valore aggiunto che penso di poter fornire con la dovuta competenza e responsabilità, avendo oltre trent’anni di esperienza lavorativa in questo settore.

Concludo invece dicendo che certe affermazioni apparse sulla stampa in questi giorni da parte delle opposizioni e dei fuoriusciti dalla maggioranza mi hanno reso particolarmente felice perché dimostrano che finalmente alcuni pregiudizi ideologici e le un’ottusità politiche tipiche di questa opposizione stanno scomparendo.

Ringrazio dunque per questi apprezzamenti ricevuti, perché dimostrano come con la buona volontà e la giusta apertura mentale si possa migliorare notevolmente il dialogo politico fra le parti, dialogo fino ad ora fortemente limitato e che irresponsabilmente limitava, di fatto, la crescita della nostra città.

Ma forse non ho letto con attenzione questi commenti e tutto ciò è solo una speranza e il frutto della mia fantasia.
Grazie per l’attenzione.”

Gianni Bosi

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