31 gennaio 2012

Cellulari e tumori, tutti gli studi svelati in un libro

Nel libro “Toglietevelo dalla testa” di Riccardo Staglianò, la cronaca e le testimonianze dell’eterno braccio di ferro con le multinazionali impegnate a difendere il più grande business del nuovo millennio. “Nei libretti di istruzione dei telefonini, però, c’è scritto che vanno tenuti ad almeno 15 millimetri dal corpo. Perché?” Ecco un paio di link dove potete trovare maggiori informazioni: http://affaritaliani.libero.it/cronache/cellulari-e-tumori310112.html?refresh_ce http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/31/cellulari-cancerogeni-ricerche-contraddittorie-inserzioni-pubblicitarie-frenano/187988/

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31 gennaio 2012

Presentazione di “Pausa Caffè”: il periodico di IDV Prov. di Ravenna

Pausa Caffè IDV Ravenna

È con piacere che vi presento il primo numero di “Pausa Caffè”, il periodico d’informazione territoriale dell’Italia dei Valori della provincia di Ravenna. Ogni numero conterrà un resoconto dei fatti salienti riguardanti il nostro territorio e la politica di IdV, per far conoscere l’impegno e il lavoro dei nostri rappresentanti nelle amministrazioni pubbliche territoriali.

Buona lettura!

Gabriele Rossi, Coord. Prov.le IDV Ravenna

Clicca sul link per scaricare il pdf del periodico:

Pausa Caffè nr.1

Oppure sfoglialo on-line:

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27 gennaio 2012

27 Gennaio: Giornata Nazionale della Memoria

 

Tramite le numerose attività svolte sul territorio nel periodo che precedere la Giornata della Memoria si vuole rimarcare l’importanza della celebrazione di questa ricorrenza, sia a livello nazionale che locale, e soprattutto nelle scuole.

         Le iniziative in programma hanno la finalità di non far dimenticare le sofferenze che si verificarono nei campi di lavoro e di sterminio, e per scegliere di evitarne nuove oggi nei confronti di altri popoli e di altre persone in qualsiasi parte del Mondo.  

         Insieme alle attività portate avanti in questa giornata, è altresì importante comunicare sempre alle giovani generazioni un principio universale che va oltre le singole ideologie, ovvero che: “chi non conosce il passato è condannato a ripeterlo”. In continuità con questo è importante ricordare le parole di Hannan Arendt, filosofa del Novecento di origine ebraica, che ha dedicato numerose opere all’antisemitismo e soprattutto al tema della memoria collegato alla natura del male insito nella natura umana:

  “Sono certa che i peggiori crimini cui ci è dato assistere non si devono a persone capaci di guardarsi allo specchio e incapaci di dimenticare. Al contrario, i peggiori malfattori sono coloro che non ricordano, semplicemente perché non hanno mai pensato e, senza ricordi, niente e nessuno può trattenerli dal fare ciò che fanno. Per gli esseri umani, persare a cose passate significa muoversi nella dimensione della profondità, mettere radici e acquisire stabilità. Il peggior male non è dunque il male radicale, ma è un male senza radici. E proprio per questo non conosce limiti, per questo può raggiungere vertici impensabili, macchiando il mondo intero.”

Mai come oggi queste parole risuonano attuali tramite i casi di cronaca e azioni di intolleranza verso “gli altri”. Farne memoria affinchè non si ripetano è il primo passo per un mondo di pace e tolleranza.

 

Michela Bianchi

Assessore all’Immigrazione e Pace e Cooperazione

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23 gennaio 2012

IDV partecipa alla campagna “L’Italia sono anch’io”

“Italia dei Valori Emilia-Romagna aderisce alla Campagna Nazionale “L’Italia sono anch’io”. Con queste parole la capogruppo in consiglio regionale, Liana Barbati, ha espresso il proprio favore nei confronti della proposta di legge di iniziativa popolare sulla “riforma della legge sulla cittadinanza” e il “diritto di voto agli stranieri”.
“Idv – prosegue Barbati – è da sempre vicina ai cittadini stranieri e con il proprio voto (martedì scorso in regione) ha ribadito l’importanza del rispetto per i diritti di tutti coloro che sono nati e cresciuti sul nostro territorio, che parlano l’italiano come prima lingua, che conseguono tutti i titoli di studio richiesti, che pagano tasse e contributi e poi non godono del diritto di voto poiché non considerati “cittadini italiani”.
In Emilia Romagna il fenomeno dell’immigrazione coinvolge 460 mila persone, di cui il 13,5% sono bambini e quasi sempre risultano ben inseriti nel tessuto economico e sociale della nostra Regione.
“Per questo – conclude Barbati – i consiglieri regionali hanno ritenuto di “invitare il Parlamento a riprendere al più presto l’iter di revisione del diritto di cittadinanza”.

Articolo tratto da: sito IDV Emilia Romagna

Vi ricordiamo che anche IDV Cervia ha aderito alla campagna “L’Italia sono anch’io”, rendendosi disponibile a collaborare, assieme al Comitato cittadino, ai banchetti di raccolta firme e alle iniziative collegate alla promozione delle due leggi d’iniziativa popolare per la cittadinanza e il diritto al voto agli stranieri. Chi è interessato a collaborare con noi può contattarci scrivendo a segreteria@idvcervia.com o telefonando al nr. 333 6760908.

Grazie.

Francesca Piraccini, Referente comunale IDV Cervia

Link collegati:

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18 gennaio 2012

Cervia un comune RICICLONE

Si è tenuto Martedì 17 Gennaio in Regione la quarta edizione di “Comuni Ricicloni”, l’iniziativa promossa da Legambiente volta a premiare gli Enti più virtuosi per quanto riguarda le tematiche connesse alle buone pratiche di riduzione rifiuti ed ai diversi sistemi di raccolta.

Nella classifica annuale, stilata dall’associazione ambientalista sulla base dei dati 2010 forniti da 91 Comuni, il nostro Comune quest’anno si piazza sul podio tra i comuni sopra i 25000 abitanti, primeggiando nella raccolta differenziata dell’organico e della carta.
Prima delle premiazioni, nel pomeriggio, si sono alternate testimonianze di Comuni dell’Emilia Romagna che stanno già sperimentando buone pratiche di riciclo e riuso dei materiali, come l’utilizzo di pannolini lavabili nei nidi, la creazione di momenti educativi con materiali di scarto industriale, la raccolta domiciliare e l’installazione delle Case dell’acqua.

E’ per noi un grande piacere ricevere per il secondo anno questo riconoscimento, che per questa edizione ci ha visti primeggiare anche per quanto riguarda la raccolta differenziata della carta. È stato un momento di condivisione e scambio di idee, ma anche di riflessione sul futuro. “E’ possibile fare moltissimo per aumentare la raccolta differenziata e ridurre i rifiuti, a condizione che ci sia la volontà di farlo”, questo il messaggio finale di Lorenzo Frattini, Presidente di Legambiente Emilia Romagna.

E noi continueremo a fare del nostro meglio per fornire il miglior servizio possibile.

                                                                                                                                                                                                                                                                      Michela Bianchi
                                                                                                                                                                                                                                         Assessore alle Politiche Ambientali

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17 gennaio 2012

Bossi salva Cosentino

(clicca sull’immagine per ingrandire)

Clicca QUI per leggere l’articolo “La balla della Lega si è sgonfiata” sul blog di Antonio Di Pietro.

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17 gennaio 2012

Adesione di IDV Cervia alla campagna “L’Italia sono anch’io”

Cervia, Comunicato stampa del 17/01/2012

L’Italia dei Valori di Cervia aderisce alla campagna nazionale per il diritto alla cittadinanza “L’Italia sono anch’io“, che prevede una raccolta firme per la presentazione in Parlamento di due proposte di legge d’iniziativa popolare.

Una proposta mira a riformare la normativa sulla cittadinanza affinché i bambini nati in Italia da genitori stranieri regolari, o coloro che frequentano un corso scolastico qui da noi, possano essere cittadini italiani; l’altra proposta è finalizzata a riconoscere ai migranti regolari, dopo 5 anni di permanenza in Italia, il diritto di voto nelle consultazioni elettorali locali, quale strumento più alto di partecipazione e responsabilità sociale e politica.

L’obiettivo finale di questa iniziativa, in rispetto all’Art. 3 della nostra Costituzione, è quello di contribuire a rimuovere gli ostacoli che la legislazione attuale frappone al pieno raggiungimento dell’uguaglianza tra persone di origine straniera e italiana che vivono, crescono, studiano e lavorano in Italia.

Accelerando, con leggi di civiltà e democrazia come queste, un processo d’integrazione fra cittadini italiani e comunità straniere presenti stabilmente nelle nostre città, si farebbe un passo in avanti nella costruzione di un futuro di convivenza, giustizia e uguaglianza, contribuendo così a contrastare fenomeni di razzismo e xenofobia.

Inoltre, in vista del 27 gennaio, Giorno della Memoria, è questo un modo concreto per onorare le vittime dell’Olocausto, uno sterminio originato dall’ideologia razzista dei regimi nazisti e fascisti.

A Cervia, in viale Roma nei pressi della “Coop”, a partire da giovedì prossimo, saremo presenti alla mattina con banchetti di raccolta firme e volantinaggio informativo. Per informazioni sugli altri appuntamenti: www.idvcervia.com

Francesca Piraccini

Referente Comunale IDV Cervia

Per approfondimenti:

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13 gennaio 2012

DEFAULT DEMOCRATICO E REGIME


Il referendum era, poteva essere, la scialuppa di salvataggio per la nave della democrazia.

La Consulta ha dichiarato i due quesiti referendari inammissibili, ne prendiamo atto e come ITALIA DEI VALORI accettiamo il giudizio della corte.

La nave democratica rischia però di affondare e di consegnare agli insulti legittimi dei cittadini indignati il Parlamento, autore – nella sua maggioranza di ieri – del Porcellum e indisponibile – con la maggioranza di oggi – a procedere al cambiamento di quella legge vergogna.

La crisi democratica e la prospettiva di un regime viene aggravata da un Governo di tecnici senza legittimazione popolare che procede, come il predecessore Berlusconi, per decreto legge e con richiesta di voto di fiducia. Un voto di fiducia concesso da un Parlamento di nominati ricattati/comprati. La vicenda del mancato arresto di Cosentino lo dimostra.

Si svela oggi, in tutta la sua gravità, l’ormai inaccettabile coincidenza tra Ministri e poteri forti senza consenso.

I “poteri forti” sono certamente parte del Paese, sono parte dell’Italia. Come i “poteri deboli”, la classe operaia o la categoria dei geometri o dei medici. Muore la democrazia, però, quando i poteri forti o una qualunque parte del Paese si identifica, senza legittimazione democratica, nello stesso Governo. Muore la democrazia, anche quando il Governo è espressione soltanto della classe operaia o soltanto dei geometri o soltanto dei medici.

Non più le scellerate speculazioni finanziarie sono oggi il problema principale dell’Italia, ma il dramma italiano è il Default democratico che rischia di salvare caste e speculazioni e trasformare l’Italia in un Paese forse ancora nell’Euro e in Europa, ma privo di democrazia e di credibili istituzioni rappresentative.

Non gioiamo del giudizio della Consulta ma non ci arrendiamo. Come ITALIA DEI VALORI raddoppieremo il nostro impegno affinché la volontà di un milione e mezzo di cittadini non sia reso nullo. Lavoreremo e ci impegneremo affinché in Parlamento si proceda ad una nuova legge elettorale ma non si scelga il male peggiore, ovvero una nuova legge elettorale che celebri, come qualcuno paventa, il ritorno alla prima Repubblica.

IDV Prov. di Ravenna

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6 gennaio 2012

BOMSA: boicottiamo Omsa

Campagna di boicottaggio dei prodotti Omsa

(clicca sull’immagine per saperne di più)

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4 gennaio 2012

BOICOTTIAMO OMSA


OMSA DI FAENZA: video-intervista di Ravenna Web Tv a Gabriele Rossi, Segretario Prov.le IDV Ravenna

Boicottiamo tutti i prodotti Golden Lady“: finalmente l’appello che l’IdV lanciò oltre un anno e mezzo fa sta girando sulla rete con tutta la forza che merita.

Era, infatti, il 20 maggio del 2010 quando i giornali titolavano: “L’Italia dei Valori lancia una proposta “forte”: non comprare più ciò che arriva dal Gruppo Golden Lady”.

Un impegno importante e costante per la difesa dei diritti delle donne della Omsa che hanno visto sfumare il proprio lavoro nel giro di pochi mesi. Ricordo bene gli incontri che abbiamo tenuto con il presidente Di Pietro e la conferenza stampa con Maurizio Zipponi (Responsabile Nazionale IDV del Dipartimento lavoro e Deputato Europeo), in cui abbiamo denunciato con forza l’arroganza di un’azienda che delocalizza un’attività che produce reddito dove storicamente è sorta e si è affermata, per essere trasferita dove il lavoro costa meno e ancor peggio dove i diritti dei lavoratori non sono tutelati, lasciando a casa 350 lavoratori tra cui 320 donne, e impoverendo Faenza e il resto del territorio. Ricordo, altrettanto bene, l’atteggiamento prepotente e beffardo della ditta, la voglia di lottare di queste donne, lo scoramento, qualche timida speranza. Ed ora, il 31 di dicembre del 2011, mentre tutti ricevevamo sui nostri telefonini ed al telefono di casa gli auguri per il nuovo anno, queste lavoratrici ricevevano via fax il benservito.

Il 14 marzo 2012, a pochi giorni di distanza dalla festa della donna, terminerà la cassa integrazione straordinaria, e le donne della Omsa saranno tutte licenziate, tutte. Il partito dell’Italia dei Valori ha immediatamente manifestato il suo pensiero e si è organizzato, in sede nazionale e regionale, per le adeguate contromisure, ma da donne, da lavoratrici, da esseri umani non si può non esprimere un profondo dissenso per questa terribile mentalità imprenditoriale che umilia l’essere umano e lo rende simile ad un prodotto di cui potersi disfare liberamente in nome delle logiche del profitto.

Non si esce dalla crisi così, non si può pretendere di ristrutturare il nostro paese senza solidarietà e senza un’imprenditoria virtuosa che risponda a criteri di etica e non solo a quelli della convenienza o del profitto.

ITALIA DEI VALORI PROVINCIALE RAVENNA

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