21 dicembre 2011

Consiglio Comunale del 14 e 22 dicembre 2011

 

 

Il Presidente

Visto l’art.  39, 1° comma  del  D.Lgs  18.8.2000,  n. 267

Visti gli artt. 15 e 16  del Regolamento del Consiglio Comunale

 

CONVOCA

 

la riunione del Consiglio Comunale  per i  giorni

mercoledì 14 dicembre 2011 alle ore 20,30

e

giovedì 22 dicembre 2011 alle ore 18,30

presso la Sede Municipale – Sala Consiliare –

 in seduta pubblica ed in prima convocazione per la trattazione degli argomenti di seguito elencati:

RELATORE: IL PRESIDENTE ERCOLE MASSARI

1) Comunicazioni al Consiglio Comunale e preliminari di seduta.

17) Ordine del Giorno su ” Eccidio Firenze 13.12.2011″

  RELATORE: GRUPPO CONSIGLIARE LEGA NORD

 2) Ordine del giorno su “Ripristino ex cabina Enel e pulizia area circostante bacino Magazzino Darsena”;

3) Ordine del giorno su “Magazzino Darsena: Concorso di idee per il suo rilancio nel sistema eco museale cervese”.

RELATORE: IL VICE SINDACO ROBERTO AMADUCCI

 4) Regolamento per l’istituzione ed il funzionamento del consiglio tributario – Approvazione.

5) Risposte ad interpellanze ed interrogazioni.

16)  Acquisizione al demanio stradale comunale della strada identificata come via Anna Frank, ai sensi della legge 448/1998

RELATORE: ASSESSORE GIOVANNI   GRANDU

 6) Elezione dei Consigli di zona del 27.11.2011 – Convalida degli eletti.

7) Risposte ad interpellanze ed interrogazioni.

 

RELATORE: ASSESSORE FABIOLA GARDELLI

 8 ) Documento preliminare del P.S.C. – Illustrazione.

9) Risposte ad interpellanze ed interrogazioni.

 

RELATORE: ASSESSORE LUCA COFFARI

 10)Approvazione regolamento comunale per la disciplina degli impianti di pubblicità e propaganda e degli altri mezzi pubblicitari.

11) Risposte ad interpellanze ed interrogazioni.


Il Presidente del Consiglio Comunale

Ercole Massari

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15 dicembre 2011

OdG: IMPOSTA COMUNALE DI SCOPO PER OPERE DI DECORO URBANO

 

Pubblichiamo l’intervento del consigliere capogruppo di IDV Cervia, Gianni Bosi, sull’Ordine del giorno presentato dalla LEGA NORD dal titolo “IMPOSTA COMUNALE DI SCOPO PER OPERE DI DECORO URBANO” (clicca qui per leggere il testo dell’Ordine del giorno), approvato con i voti favorevoli di PD, LEGA e consigliera Coatti PDL in contrasto con il suo gruppo, con i voti contrari di PDL e PRI e con l’astensione di IDVe FDS, durante la seduta del consiglio comunale del 14 dicembre 2011.

“Noi dell’Italia dei Valori concordiamo sul fatto che i patrimoni artistici e culturali del nostro Comune debbano essere tutelati e salvaguardati e, per questo, ci si debba attivare al più presto affinché queste opere si possano ristrutturare e tornino al più presto al loro prestigio iniziale.

Non possiamo però concordare sulle modalità che sono state proposte in questo OdG. Noi riteniamo che l’applicazione di una “Tassa di Scopo” non rappresenti la soluzione migliore ne a livello tecnico ne come principio.

Per prima cosa, i commi 145-151 della legge n. 296/2006, prevedono che i Comuni possano, con un proprio regolamento, istituire l’imposta di scopo per finanziare un importo massimo del 30% della spesa per l’opera pubblica da realizzare.

Domanda: chi finanzierà il rimanente 70%?

Anche ammettendo che l’imposta di scopo, revisionata in chiave federalista dal Decreto Legislativo n.23 del 14 marzo 2011, sia in grado di fornire un gettito che finanzi l’intero ammontare della spesa per l’opera pubblica da realizzare, mi chiedo se sia stata fatta una stima dell’ammontare della spesa prevista. Perché pensare ad una imposta comunale senza nemmeno conoscere l’ammontare della spesa, potrebbe risultare estremamente oneroso per i cittadini e un comportamento sicuramente poco professionale da parte dell’Amministrazione Comunale!

Comunque Noi dell’IDV, proponiamo altri modi, sicuramente equi e democratici, basati sul principio del ‘give back’, o se vogliamo della “Premialità”.

Un principio rivolto ad imprenditori e aziende del territorio, un principio inteso come restituire in qualche forma, alla comunità, una parte dei buoni risultati e dei benefici che sono stati guadagnati grazie al successo dell’impresa nel proprio territorio.

Se tutti gli imprenditori si impegnassero nei loro territori, potrebbero applicare questo principio in diversi modi: filantropia, beneficienza, formazione ed educazione, costruzione di infrastrutture, aiutare nuove imprese a nascere, crescere e svilupparsi, ma anche ristrutturazione o mantenimento dei beni culturali/artistici o comunque rilevanti per il nostro territorio.

In tal modo verrebbe valorizzato il rapporto tra impresa e territorio all’insegna della responsabilità sociale e il ruolo sociale dell’imprenditore-cittadino nella realtà in cui vive.

Purtroppo in Italia questa cultura non è molto sviluppata, ma qualche esempio c’è. Della Valle è uno dei rappresentanti di quell’imprenditoria socialmente responsabile. Infatti, la città di Roma ha concesso a Della Valle il diritto esclusivo di utilizzare il logo del Colosseo per 15 anni in cambio della sua ristrutturazione. Ovviamente, la torretta dell’ENEL e il magazzino Darsena non si possono certo paragonare al Colosseo ma qualche imprenditore interessato alla loro ristrutturazione lo si potrà comunque trovare.

E’ importante, quindi, creare consapevolezza e incentivare questa cultura, per questo è necessario tracciare una rotta politica giusta per rendere la nostra città migliore e più efficiente, nell’interesse di tutti.

Per queste ragioni chiediamo che questo OdG si possa emendare seguendo queste indicazioni, cioè non attraverso una “tassa di Scopo” ma perseguendo il metodo suggerito del “Give Back”

Gianni Bosi,

Consigliere Capogruppo IDV Cervia

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3 dicembre 2011

Conferimento della delega alla Innovazione Tecnologica e Informatica

Pubblichiamo la dichiarazione del consigliere Gianni Bosi, Capogruppo IDV Cervia, durante il Consiglio Comunale di martedì 29 novembre 2011, in merito al conferiemto ricevuto.

“Buona sera a tutti,
vorrei esprimere un vivo ringraziamento al Sindaco e al Presidente del Consiglio per la fiducia dimostrata conferendomi questa delega alla Innovazione tecnologica e Informatica.
E’ un incarico finalizzato principalmente a fornire consulenze per realizzare nuovi progetti. Non credo sia questa la sede per elencare, nel dettaglio, i temi ai quali vorrei fornire il mio contributo. Per non portare via tempo al consiglio di questa sera, elencherò soltanto alcuni dei punti che mi piacerebbe realizzare e sono:

  • Eliminare il digital divide.
    Infatti ci sono ancora zone del nostro comune che non sono collegate ad internet tramite l’ADSL.
  • BANDA LARGA.
    La nostra regione è già attraversata da una rete in fibra ottica e tutti i nostri comuni sono già collegati fra loro in questo modo. Credo che ampliare questo servizio alle realtà economiche del nostro territorio e a tutti i cittadini possa servire da ottimo volano per la crescita della nostra economia e per migliorare la qualità della nostra vita. Tanto più che alcuni comuni come Venezia ci sono riusciti e quindi perché non provarci? 
  • SPORTELLI VIRTUALI.
    Predisporre uno sportello virtuale dove i cittadini possano formulare richieste, richiedere documenti ed effettuare pagamenti online e tantissime altre cose ancora.

Potrei concludere dicendo che spero di essere all’altezza del mandato che mi è stato conferito e cercherò di assolverlo nel migliore dei modi, ma tutto ciò è scontato.

Infatti (ormai è chiaro a tutti) che non si tratta di una occupazione di posti, una pratica che certo NON appartiene a noi dell’Italia dei Valori ed in particolar modo a me, è invece un valore aggiunto che penso di poter fornire con la dovuta competenza e responsabilità, avendo oltre trent’anni di esperienza lavorativa in questo settore.

Concludo invece dicendo che certe affermazioni apparse sulla stampa in questi giorni da parte delle opposizioni e dei fuoriusciti dalla maggioranza mi hanno reso particolarmente felice perché dimostrano che finalmente alcuni pregiudizi ideologici e le un’ottusità politiche tipiche di questa opposizione stanno scomparendo.

Ringrazio dunque per questi apprezzamenti ricevuti, perché dimostrano come con la buona volontà e la giusta apertura mentale si possa migliorare notevolmente il dialogo politico fra le parti, dialogo fino ad ora fortemente limitato e che irresponsabilmente limitava, di fatto, la crescita della nostra città.

Ma forse non ho letto con attenzione questi commenti e tutto ciò è solo una speranza e il frutto della mia fantasia.
Grazie per l’attenzione.”

Gianni Bosi

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31 ottobre 2011

Consiglio comunale del 03 novembre 2011

Il Presidente

Visto l’art. 39, 1° comma del D.Lgs 18.8.2000, n. 267

Visti gli artt. 15 e 16 del Regolamento del Consiglio Comunale

CONVOCA

la riunione del Consiglio Comunale per il giorno

giovedì 3 novembre 2011 alle ore 20.30

presso la Sede Municipale – Sala Consiliare –

in seduta pubblica ed in prima convocazione per la trattazione degli argomenti di seguito elencati:

RELATORE: IL PRESIDENTE ERCOLE MASSARI

1) Comunicazioni al Consiglio Comunale e preliminari di seduta.

- Comunicazione della seguente delibera di Giunta contenente prelievi dal fondo di riserva:

G.C.n. 133 del 2.8.2011: PRELEVAMENTO DAL FONDO DI RISERVA ESERCIZIO 2011.

RELATORE: IL SINDACO ROBERTO ZOFFOLI

2) Approvazione regolamento per la determinazione della sanzione per danno ambientale D.LGS n. 42/2004.

3) Risposte ad interpellanze ed interrogazioni.

RELATORE: IL VICE SINDACO ROBERTO AMADUCCI

4) Variazioni contabili al Bilancio di previsione Esercizio 2011, al pluriennale 2011-2013 e relativi allegati.

5) Conferimento di partecipazioni in Ravenna Holding S.p.A. – Adesione alla società – Approvazione dello statuto e convenzione fra enti pubblici – incorporazione di Area Asset S.p.A. in Ravenna Holding S.p.A.

6) Alienazione azioni di Hera S.p.A.

7) Risposte ad interpellanze ed interrogazioni.

RELATORE: ASSESSORE FABIOLA GARDELLI

8 ) Variante speciale al P.R.G. n. 28 per adeguamenti normativi e rettifiche alla pianificazione generale – Controdeduzione alle osservazioni e approvazione.

9) Variante al P.R.G. n. 29: Variante specifica alle norme che regolano le zone turistiche-ricettive – Controdeduzione alle osservazioni e approvazione.

10) Risposte ad interpellanze ed interrogazioni.

RELATORE: ASSESSORE GIOVANNI GRANDU

11) Regolamento dei Consigli di zona – Modifiche.

12) Risposte ad interpellanze ed interrogazioni.

RELATORE: ASSESSORE NEVIO SALIMBENI

13) Risposte ad interpellanze ed interrogazioni.

RELATORE: ASSESSORE ALBERTO DONATI

14) Risposte ad interpellanze ed interrogazioni.

RELATORE: ASSESSORE LUCA COFFARI

15) Risposte ad interpellanze ed interrogazioni.

RELATORE: ASSESSORE MICHELA BIANCHI

16) Risposte ad interpellanze ed interrogazioni.

RELATORE: GRUPPO CONSIGLIARE IDV

17) Ordine del giorno su “Sostituzione delle tubazioni in fibrocemento (eternit) nella rete idrica comunale”.

RELATORE: GRUPPO CONSIGLIARE PDL

18) Ordine del giorno su “Intitolazione di una strada o una piazza a Giovanni Paolo II”.

RELATORE: GRUPPO CONSIGLIARE LEGA NORD

19) Ordine del giorno su “Ripristino ex cabina Enel e pulizia area circostante bacino Magazzino Darsena”;

20) Magazzino Darsena: Concorso di idee per il suo rilancio nel sistema eco museale cervese.

Il Presidente del Consiglio Comunale

Ercole Massari

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21 settembre 2011

Consiglio comunale del 22 settembre 2011

Il Presidente

Visto l’art. 39, 1° comma del D.Lgs 18.8.2000, n. 267

Visti gli artt. 15 e 16 del Regolamento del Consiglio Comunale

CONVOCA

la riunione del Consiglio Comunale per il giorno

giovedì 22 settembre 2011 alle ore 21.00

presso la Sede Municipale – Sala Consiliare –

in seduta pubblica ed in prima convocazione per la trattazione degli argomenti di seguito elencati:

RELATORE: IL PRESIDENTE ERCOLE MASSARI

1) Comunicazioni al Consiglio Comunale e preliminari di seduta.

- Approvazione verbale del C.C. del 26.5.2011.

RELATORE: ASSESSORE FABIOLA GARDELLI

2) Variante al P.R.G. n. 30 – Piano per la localizzazione delle antenne per la telefonia mobile – Controdeduzione alle osservazioni ed approvazione.

3) Approvazione piano comunale 2011 per impianti di telefonia mobile.

4) Regolamento di assegnazione dei capanni per la pesca ricreativa in Comune di Cervia – modifiche

RELATORE: IL VICE SINDACO ROBERTO AMADUCCI

6) Bilancio di previsione 2011: salvaguardia equilibri di bilancio e ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi (ex art. 193 T.U.E.L.).

7) Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2011/2013 – Aggiornamento.

RELATORE: ASSESSORE MICHELA BIANCHI

9) Riconoscimento debito fuori bilancio da sentenza causa Montalti /Comune di Cervia.

10) Riconoscimento debito fuori bilancio da sentenza Stivala Marisa/Comune di Cervia.

RELATORE: GRUPPO CONSIGLIARE IDV

17) Ordine del giorno su “Sostituzione delle tubazioni in fibrocemento (eternit) nella rete idrica comunale”.

Il Presidente del Consiglio Comunale,
Ercole Massari

 

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30 giugno 2011

Consiglio Comunale del 30 giugno 2011

 

Il Presidente

Visto l’art. 39, 1° comma del D.Lgs 18.8.2000, n. 267

Visti gli artt. 15 e 16 del Regolamento del Consiglio Comunale

CONVOCA

la riunione del Consiglio Comunale per il giorno

giovedì 30 giugno 2011, alle ore 21,00

presso la Sede Municipale – Sala Consiliare –

in seduta pubblica ed in prima convocazione per la trattazione degli argomenti di seguito elencati:

RELATORE: IL PRESIDENTE ERCOLE MASSARI

1) Comunicazioni al Consiglio Comunale e preliminari di seduta.

- Approvazione verbali dei Consigli Comunali del 17.3.2011 e del 28.3.2011.

2) Approvazione modifica art. 1 dello Statuto Comunale al fine di riconoscere il “diritto umano dell’acqua”.

RELATORE: IL SINDACO ROBERTO ZOFFOLI

3) Deroga ai sensi dell’art. 51 delle NTA/PRG e art. 96 del REC per la costruzione di un prefabbricato da adibire ad accoglienza turistica e sportello bancomat in Milano Marittima, piazzale Napoli.

RELATORE: IL VICE SINDACO ROBERTO AMADUCCI

5) Acquisizione al demanio stradale comunale delle strade identificate come via Aquila e via Maccanetto, ai sensi della Legge 448/1998.

6) Bilancio consuntivo 2010 AREA ASSET S.p.A. – Approvazione.

RELATORE: ASSESSORE GIOVANNI GRANDU

8 ) Approvazione regolamento video-sorveglianza.

RELATORE: ASSESSORE MICHELA BIANCHI

10) Individuazione organismi collegiali indispensabili ai sensi dell’art. 96 T.U. 267/2000.

RELATORE: GRUPPO CONSIGLIARE I.D.V.

16) Ordine del giorno su “Sostituzione delle tubazioni in fibrocemento (eternit) nella rete idrica comunale”.

17) Ordine del giorno su “Remunerazione capitale investito riduzione bollette dell’acqua

Il Presidente del Consiglio Comunale
Ercole Massari

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27 marzo 2011

Consiglio Comunale del 28-29-30 marzo 2011

 

 

Il Presidente

Visto l’art.  39, 1° comma  del  D.Lgs  18.8.2000,  n. 267

Visti gli artt. 15 e 16  del Regolamento del Consiglio Comunale

CONVOCA

la riunione del Consiglio Comunale per i  giorni

lunedì 28 marzo 2011, alle ore 20,30

martedì 29 marzo 2011, alle ore 20,30

mercoledì 30 marzo 2011, alle ore 20,30

presso la Sede Municipale – Sala Consiliare –

in seduta pubblica ed in prima convocazione per la trattazione degli argomenti di seguito elencati:

RELATORE: IL PRESIDENTE ERCOLE MASSARI

1) Comunicazioni al Consiglio Comunale e preliminari di seduta.

- Approvazione verbale del Consiglio Comunale del 28.9.2010.

- Comunicazione della seguente delibera di Giunta contenente prelievi dal fondo di riserva

G.C.  n. 234 del 28.12.2010: “PRELEVAMENTO DAL FONDO DI RISERVA ESERCIZIO 2010”

RELATORE: IL VICE SINDACO ROBERTO AMADUCCI

2) Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2011/2013 – Approvazione.

3) Piano di zona per l’edilizia pubblica e piano particolareggiato di iniziativa pubblica denominato “ex Peep Cannuzzo” – Verifica delle aree e determinazione per l’anno 2011 del prezzo di cessione.

4) ICI Anno 2011 – Valori aree edificabili ai fini ICI.

5) ICI Anno 2011 – Conferma aliquote e detrazioni.

6) Programma incarichi 2011 (Art. 3 comma 55 L. 244/07 e art. 46 L. 133/08).

7) Individuazione dei servizi a domanda individuale e determinazione della percentuale di copertura dei relativi costi per il 2011.

8 ) Approvazione Bilancio di previsione Esercizio 2011, Bilancio pluriennale esercizi 2011-2013, relazione previsionale e programmatica, programma triennale ed elenco annuale dei lavori pubblici, piano triennale degli investimenti 2011 -  2013.

9) Area Asset Spa – Proposta di bilancio preventivo 2011 – Approvazione.

10) Acquisizione al demanio stradale comunale delle strade identificate come via del Cardellino e via Trentino ai Sensi della Legge 448/1998.

RELATORE: ASSESSORE GIOVANNI   GRANDU

12) Nuovo Regolamento dei Consigli di Zona.

RELATORE: MARCO  ZATTI

14) Modifiche allo statuto del Centro provinciale di formazione professionale – Società consortile a responsabilità limitata.

RELATORE: ASSESSORE ALBERTO DONATI

16) Convenzione con la Provincia di Ravenna per la tutela e la valorizzazione del dialetto romagnolo – Approvazione.

RELATORE: ASSESSORE FABIOLA GARDELLI

18) Azienda pubblica di servizi alla persona “Ravenna, Cervia e Russi” – Revoca conferimento servizio di assistenza domiciliare e servizi inerenti la disabilità.

RELATORE: ASSESSORE LUCA COFFARI

20) Approvazione modifiche al piano generale del sistema delle affissioni ed altri mezzi pubblicitari.

 

RELATORE: GRUPPO CONSIGLIARE  COMUNISTI PER CERVIA

24) Ordine del giorno su “Creazione banca dati edilizi”.

RELATORE: GRUPPO CONSIGLIARE LEGA NORD

25) Installazione di cartelli in lingua locale.

RELATORE: GRUPPO CONSIGLIARE  PD

26) Impediamo lo stop allo sviluppo di produzione di energia da fonti rinnovabili e difendiamo imprese, artigiani e dipendenti del settore.

 

Il Presidente del Consiglio Comunale
Ercole Massari

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17 marzo 2011

Discorso IDV Cervia per i 150 anni dell’Unità d’Italia

Pubblichiamo di seguito il discorso che il nostro capogruppo, Gianni Bosi, ha tenuto oggi, in consiglio comunale, in occasione dell’anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia.

“È difficile parlare oggi, ricordare degnamente chi l’Italia la fece a sacrificio della propria vita, sapendo che questo anniversario mette in imbarazzo molte persone, a cominciare da chi il 150° anno dell’Unità d’Italia non avrebbe voluto celebrarlo. C’è chi, infatti, vorrebbe attribuire all’unificazione d’Italia l’origine di tutti i mali, facendo la storia “con i se e con i ma”, come se, anacronisticamente, si potesse invertirne il senso di marcia. Come se il confronto fosse ancora tra Nord e Sud, anziché tra l’Italia e gli altri paesi d’Europa, che oggi ci guardano e ci irridono.

È difficile anche, in queste occasioni celebrative, non scivolare in discorsi infarciti di retorica, che richiamano alla mente gesta eroiche coperte dalla polvere del tempo, resuscitate quel tanto che basta al compiacimento della propria vanità.

Come il revisionismo da sezione di partito, anche il pathos posticcio da oratore della domenica sarebbe un affronto alla memoria dei nostri padri fondatori.

Ma quello che oggi è ancora più difficile, guardando i ritratti a grandezza naturale di Mazzini e di Garibaldi appesi in questa sala, è parlare con la consapevolezza che nel nostro Paese quel sentimento eroico che accompagnò i patrioti italiani non si è mai sviluppato in qualcosa di egual valore e forza, in un pensiero in evoluzione.

Il grande regista Mario Monicelli diceva che: «gli italiani sono fatti così: vogliono che qualcuno pensi per loro», come a dire che della Libertà non sappiamo che farcene. Dal tacco degli austriaci, dei borboni, dei papi-re, a quello dei fascisti, anch’essi usurpatori al pari degli altri, siamo ancora fermi lì sotto, un popolo che si libera per ritornare di nuovo in cattività, appena ne ha l’occasione.

A quelle camicie rosse, gloriose e ardite, ne sono seguite altre, ma di tutt’altra natura e colore, fatte per dividere e soverchiare, non certo per unire e liberare. Sempre con l’idea che il nemico sia fuori, anziché dentro noi stessi.

E quanto vuote siano le parole identità e patrimonio culturale, storico, artistico e paesaggistico, in bocca a certi governanti, lo dimostra l’interesse e l’impegno che vediamo attorno alla conservazione e valorizzazione di questi beni. Basti pensare al recente crollo della Casa dei Gladiatori a Pompei, al taglio dei finanziamenti per le fondazioni lirico-sinfoniche, alle continue riduzioni di bilancio alla cultura. Per non parlare poi della scuola pubblica, dell’università e della ricerca… E mi fermo qui.

Diciamo pure che oggi l’Italia, da nord a sud, da Milano a Roma, da Napoli a Palermo, è estremamente unita e direi… compatta, ma nell’incuria, nello squallore, nello sfacelo, nel malcostume e nella mala gestione.

Ma non sono qui oggi, per versare fiele in una giornata di festa e celebrazione, bensì per onorare come meglio mi riesce quegli eroi che fecero l’Italia, quei guerrieri che…

[…] non voller fuggire;

Parean tremila e vollero morire:

Ma vollero morir col ferro in mano,

E innanzi ad essi correa sangue il piano.

[…] Eran trecento: eran giovani e forti:

E son morti!

Cosa significa oggi, in Italia, l’amor di patria?

Amor patrio, innanzitutto, significa amore per la giustizia sociale, e quindi difendere i diritti delle fasce sociali più deboli, saper essere forti con i forti, non forti con i deboli.

Amor patrio significa avere il senso dello Stato, dell’etica pubblica, della decenza, significa rispettare le regole che devono essere uguali per tutti, senza alcuna eccezione “ad personam”, e quindi difendere i principi della nostra Costituzione, a partire da quello, minacciato, dell’Uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge.

Amor patrio significa pretendere equità fiscale, senza ombra di tolleranza nei confronti degli evasori e di chi esporta i capitali all’estero.

Amor patrio significa una politica economica di ampio respiro, lungimirante, che sappia rispondere alla crisi attuale rilanciando la domanda interna, che sia capace di competere sui nuovi mercati internazionali con la qualità dei nostri prodotti, che accompagni il nostro sistema produttivo verso la green economy, o per meglio dire verso una riconversione ecologica del nostro modello di sviluppo e della nostra società. Una riconversione che creerebbe centinaia di migliaia di nuovi posti di lavoro: nelle energie rinnovabili, nell’edilizia, nei trasporti, in agricoltura, nel riciclaggio, nel commercio locale, nella ricerca e nell’innovazione.

In questo momento, con le immagini della tragedia giapponese ben impresse nella mente, è a dir poco drammatica e oscena una legge che taglia i sussidi alle energie alternative, incentivando, invece, il nucleare.

Amor patrio significa non lasciare che i privati si comprino tutto, persino i beni essenziali come l’acqua, fonte di vita per eccellenza, per poterci speculare a discapito del bene pubblico.

Amor patrio significa saper stare al passo con i tempi, e quindi saper cogliere le istanze che provengono dalla società civile, come ad esempio i nuovi modi di stare in coppia, facendosi neutro traduttore delle nuove realtà sociali, individuali e collettive, senza opporvisi con i propri pregiudizi.

Amor patrio significa non costringere gli altri, in nome delle proprie convinzioni etiche e religiose, a subire trattamenti medici che vanno contro la libertà di scelta.

Vogliamo onorare la memoria di questi grandi uomini che l’Italia la fecero?

Bene! Allora facciamo valere i nostri diritti, andando, tanto per cominciare, a votare ai referendum per ristabilire il principio di uguaglianza, per mantenere l’acqua pubblica, per fermare una volta per tutte la follia del nucleare nel nostro Paese.

Dimostriamo quindi di essere un popolo vero, unito, ma soprattutto un popolo di persone per bene.

Ecco cosa significa per me oggi, 150 anni dopo l’Unità d’Italia, amare la propria patria.

Viva l’Italia e Viva la Libertà!”

Gianni Bosi, Capogruppo IDV Cervia

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23 dicembre 2010

Consiglio Comunale del 23 dicembre 2010


Il Presidente

Visto l’art.  39, 1° comma  del  D.Lgs  18.8.2000,  n. 267

Visti gli artt. 15 e 16  del Regolamento del Consiglio Comunale

CONVOCA

la riunione del Consiglio Comunale per il  giorno

giovedì 23 dicembre 2010, alle ore 17,30

presso la Sede Municipale – Sala Consiliare –

in seduta pubblica ed in prima convocazione per la trattazione degli argomenti di seguito elencati:

RELATORE: IL PRESIDENTE ERCOLE MASSARI

1) Comunicazioni al Consiglio Comunale e preliminari di seduta.

- Comunicazione della seguente delibera di Giunta contenente prelievi dal fondo di riserva

G.C.  n. 216 del 7.12.2010: “PRELEVAMENTO DAL FONDO DI RISERVA ESERCIZIO 2010”

RELATORE: IL SINDACO ROBERTO ZOFFOLI

2) Gemellaggio città di Cervia e città di Aalen.

RELATORE: IL VICE SINDACO ROBERTO AMADUCCI

4) Convenzione per la realizzazione dell’intervento denominato collegamento fognario zona Savio con il depuratore di Cervia – Approvazione.

5) Proposta del modello della società mista pubblica privata per i servizi pubblici locali affidati ad Azimut S.p.A. e per il servizio parcheggi affidato ad ATM Parking S.p.A.: Indirizzi.

6) Hera S.p.A.: Emissione di prestito obbligazionario convertibile e modifiche allo statuto.

RELATORE: MARCO  ZITTI

8 )  Istituzione del Registro dei Testamenti Biologici – Approvazione Regolamento.

9) Approvazione accordo di programma provinciale per l’integrazione scolastica dei bambini e alunni con disabilità nelle scuole di ogni ordine e grado.

RELATORE: ASSESSORE ALBERTO DONATI

11) Adesione all’accordo di programma per la promozione e la diffusione dell’attività motoria nella scuola dell’obbligo – Anni scolastici 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013.

RELATORE: ASSESSORE FABIOLA GARDELLI

13) Approvazione convenzione con Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Ravenna Cervia e Russi” relativa a modalità di finanziamento e di attuazione dell’intervento di ampliamento della sede della Casa Protetta.

14) Regolamento comunale di Igiene e Sanità pubblica e veterinaria – Modifiche e integrazioni.

15) Piano particolareggiato di iniziativa pubblica, in variante al P.R.G., sito a Savio di Cervia per la realizzazione di alloggi E.R.S. – Controdeduzione e approvazione.

RELATORE: GRUPPO CONSIGLIARE DEL PD

20) Situazione Europa 2000 -  Solidarietà ai lavoratori.

Il Presidente del Consiglio Comunale

Ercole Massari


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2 dicembre 2010

Approvato il Piano per la localizzazione delle antenne

Durante la seduta del consiglio comunale di lunedì 29 novembre, è stato approvato dai consiglieri di maggioranza il “Piano per la localizzazione delle antenne per la telefonia mobile” (variante al PRG nr.30), a tal riguardo vi invitiamo a leggere, cliccando qui, l’intervento preciso ed esaustivo del nostro capogruppo, Gianni Bosi.

L’esito della votazione è la seguente: 6 voti contrari (PDL e PRI), 12 voti favorevoli (PD e IDV), assenti i consiglieri di Lega Nord e di Rifondazione Comunisti Italiani. Non presente al momento della votazione il consigliere Fantini del PRI.

Pubblichiamo di seguito la dichiarazione di voto di Gianni Bosi:

«[…] Dell’esperienza bisogna pur far tesoro. Ho ascoltato attentamente le dichiarazioni di alcuni consiglieri dell’opposizione e mi sento di dire che mi dispiace. Mi dispiace per quei cittadini che, ieri come oggi, raccolgono firme perché preoccupati di vedere nascere questi obelischi per la telefonia mobile che spuntano da un momento all’altro come funghi. Sappiano questi cittadini che quei politici che in passato li hanno sostenuti nelle loro battaglie, dicendo loro che la salute è un diritto di tutti e non c’entra con la politica, sono gli stessi che questa sera voteranno CONTRO l’adozione del Piano, tradendoli!

È paradossale poi, sentirsi incolpati di aver sacrificato il bene comune per un calcolo politico, quando è proprio vero il contrario!

Chi è più probabile che agisca per calcolo politico? Un cittadino che è entrato in politica da poco più di un anno, per portare avanti istanze che altrimenti rischiavano di arenarsi nelle secche della politica, oppure alcuni fra questi consiglieri che sono seduti qui da una vita e che ora mi accusano?

Riguardo a quello che avete definito “voto di scambio”, ebbene, per quel che ci riguarda non può esistere voto di scambio fra partiti che hanno sottoscritto un programma congiunto e che hanno stretto un’alleanza fondata su obiettivi comuni. Obiettivi che i cittadini, con il loro voto, si aspettano che vengano realizzati.

Tra l’altro da costoro, stasera, non abbiamo udito nessuna controproposta, nessuna idea alternativa.

Oggi qualunque mano alzata che non sia favorevole all’adozione di questo strumento di prevenzione e tutela della salute pubblica, è una mano alzata contro i cittadini.

Il resto è pura propaganda!

Concludo dicendo che, guardando al futuro, immaginiamo che queste antenne vengano sostituite da antenne molto meno potenti e invasive e che forniscano servizi di completamento e subordinati come pagare il parcheggio, ricevere informazioni sulla viabilità, ricercare una strada e così via. Ma soprattuttto dovranno essere collegate fra di loro tramite la fibra ottica.

Le reti in fibra ottica non servono soltanto alla banda larga delle abitazioni, ma anche ai cellulari di nuova generazione ed è una tecnologia sana e molto performante.

Noi a Cervia abbiamo una grande opportunità, cioè quella di sfruttare la “dorsale” in fibra ottica già esistente: una Banda veramente Larga (non quella pubblicizzata con le chiavette) alla quale già la nostra Amministrazione Comunale è collegata. Il passo successivo da compiere sarebbe solo quello di collegare anche tutti gli altri edifici: alberghi, ristoranti, bagni, negozi, abitazioni comprese.

La rete del futuro, la cosiddetta “Next Generation Network, dovrà raggiungere tutte le abitazioni e offrire velocità di connessione non inferiori ai 100 megabit. Per questo la strada percorribile è una soltanto: “Occorre investire nella fibra ottica”.

Quindi, riassumendo, è stato redatto un Piano per la localizzazione delle antenne composto da una variante urbanistica, un Regolamento e una mappa dell’impatto elettromagnetico nel nostro comune. Tutto questo nell’intento di distribuire le antenne in modo omogeneo e con la speranza che in un futuro molto prossimo si possano usare delle tecnologie molto più sicure e molto più performanti come la Banda larga su Fibra Ottica. I vantaggi economici, ma non solo, per la nostra città, potrebbero essere enormi e noi ci crediamo!

Naturalmente il nostro voto sarà favorevole.»

Gianni Bosi,
Capogruppo IDV Cervia

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