Tramite le numerose attività svolte sul territorio nel periodo che precedere la Giornata della Memoria si vuole rimarcare l’importanza della celebrazione di questa ricorrenza, sia a livello nazionale che locale, e soprattutto nelle scuole.
Le iniziative in programma hanno la finalità di non far dimenticare le sofferenze che si verificarono nei campi di lavoro e di sterminio, e per scegliere di evitarne nuove oggi nei confronti di altri popoli e di altre persone in qualsiasi parte del Mondo.
Insieme alle attività portate avanti in questa giornata, è altresì importante comunicare sempre alle giovani generazioni un principio universale che va oltre le singole ideologie, ovvero che: “chi non conosce il passato è condannato a ripeterlo”. In continuità con questo è importante ricordare le parole di Hannan Arendt, filosofa del Novecento di origine ebraica, che ha dedicato numerose opere all’antisemitismo e soprattutto al tema della memoria collegato alla natura del male insito nella natura umana:
“Sono certa che i peggiori crimini cui ci è dato assistere non si devono a persone capaci di guardarsi allo specchio e incapaci di dimenticare. Al contrario, i peggiori malfattori sono coloro che non ricordano, semplicemente perché non hanno mai pensato e, senza ricordi, niente e nessuno può trattenerli dal fare ciò che fanno. Per gli esseri umani, persare a cose passate significa muoversi nella dimensione della profondità, mettere radici e acquisire stabilità. Il peggior male non è dunque il male radicale, ma è un male senza radici. E proprio per questo non conosce limiti, per questo può raggiungere vertici impensabili, macchiando il mondo intero.”
Mai come oggi queste parole risuonano attuali tramite i casi di cronaca e azioni di intolleranza verso “gli altri”. Farne memoria affinchè non si ripetano è il primo passo per un mondo di pace e tolleranza.
Alla vigilia del 2012, anche noi dell’Italia dei Valori di Cervia vogliamo fare un “Riepilogo 2011” della nostra attività politica locale, sintetizzandovi le iniziative e le principali battaglie che abbiamo promosso e sostenuto nel corso dell’anno che sta per concludersi.
Il 2011 è iniziato vedendoci presenti nel social network di Facebook, attraverso la creazione di una pagina dedicata al Gruppo IdV Cervia. Un incentivo, questa nostra pagina, alla partecipazione democratica attraverso uno degli strumenti di comunicazione più utilizzati e di facile accesso, per uno scambio di informazioni e opinioni rapido e semplice. Infatti trasparenza, partecipazione e apertura nei confronti della società civile sono fra le caratteristiche che contraddistinguono l’agire dell’Italia dei Valori fin dal suo nascere.
Grazie all’approvazione, a fine 2010, di una delibera di Consiglio da noi fortemente sostenuta assieme alla maggioranza, da gennaio è stato possibile trovare on line, sul sito del Comune di Cervia, la modulistica per l’iscrizione nel Registro comunale dei testamenti biologici: un passo in più, a Cervia, per la tutela e il rispetto della piena dignità delle persone.
Sempre in tema di cultura del rispetto, a febbraio abbiamo aderito alla campagna nazionale “Se non ora, quando?” per denunciare la deriva culturale generata dal berlusconismo, combattere contro tutti gli atteggiamenti lesivi della dignità delle donne, e per proporre un modello sociale e culturale rispettoso delle differenze.
Il 2011 è stato “l’anno dei referendum”. Il sostegno alla campagna referendaria contro il nucleare, il legittimo impedimento e la privatizzazione dell’acqua ci ha visti strenuamente impegnati da inizio gennaio fino a giugno, con l’allestimento di banchetti, la distribuzione di volantini, la pubblicazione di articoli informativi, la promozione di conferenze, l’adesione e il sostegno attivo al Comitato referendario cittadino, la presentazione di un ordine del giorno a sostegno del referendum contro il nucleare (preceduto, l’anno prima, da un altro ordine del giorno contro la costruzione di centrali nucleari sul nostro territorio).
Allo straordinario risultato referendario abbiamo cercato di dare subito un seguito proponendo in consiglio comunale, a luglio, l’Ordine del giorno “Remunerazione del capitale investito, riduzione delle bollette dell’acqua”, senza, però, ottenere soddisfazione poiché questo Odg è stato respinto da PD e opposizione.
Invece, sempre a luglio, un esito positivo lo abbiamo ottenuto con la modifica dello Statuto Comunale, inserendovi il riconoscimento del “Diritto umano all’acqua” (modifica proposta da noi, nel 2010, con un Ordine del giorno).
Quest’anno, a maggio, si sono svolte anche le elezioni provinciali: il nostro impegno e i temi da noi proposti nel programma di coalizione sono stati premiati dai cittadini con un risultato che ci ha visti, sul territorio, secondo partito della coalizione di centro sinistra.
Durante l’estate, da metà agosto, per circa un mese, abbiamo lottato contro il tempo per riuscire a raccogliere il mezzo milione di firme necessarie per presentare il referendum elettorale contro il “Porcellum” (a Cervia abbiamo raccolto più di 600 firme), raccogliendo anche le firme per una legge di iniziativa popolare per abolire le province.
Nei mesi, attraverso la convocazione di commissioni consiliari e comunicati stampa, in collaborazione con l’Amministrazione, abbiamo contribuito ad un miglioramento delle condizioni del nostro trasporto pubblico scolastico.
A settembre è stato approvato in via definitiva il “Piano per la localizzazione delle antenne per la telefonia mobile”: un traguardo per la difesa della salute pubblica dall’inquinamento elettromagnetico di cui andiamo particolarmente fieri.
A proposito di tutela dell’ambiente e della salute pubblica, a novembre siamo riusciti a far approvare un Ordine del giorno per un Piano di investimenti per la sostituzione delle tubazioni in eternit nella rete idrica comunale e l’installazione delle “Case dell’Acqua“.
Sempre a novembre si sono svolte, a Cervia, le elezioni dirette dei consigli di zona. Queste elezioni sono state da noi fortemente sostenute, assieme ai partiti di maggioranza, per poter fornire un’opportunità in più ai cittadini di partecipazione democratica.
Infine, con il recente rimpasto in Giunta che ha visto l’assegnazione delle deleghe all’Ambiente e alla Pace e Cooperazione all’Assessore Michela Bianchi e della delega all’Innovazione Tecnologica e Informatica al Consigliere Gianni Bosi, abbiamo ottenuto un riconoscimento per il nostro impegno a favore del bene pubblico e un consolidamento e rafforzamento del nostro ruolo, leale e collaborativo, all’interno della coalizione di maggioranza cervese.
Ma la strada è in salita e una nuova sfida, fatta di equità, onestà e sviluppo, ci attende. Scriviamola insieme.
Italia dei Valori di Cervia augura a tutti voi Buon Natale e Felice Anno Nuovo con una poesia di Boris Pasternak.
SERA D’INVERNO
Era l’inverno. Era la sera. Il freddo gelava.
Un ghiaccio nero ricopriva le strade.
L’aria densa di brina grigiastra pizzicava, pungeva.
Dalla nebbia emergevano i volti intirizziti dei passanti.
Le finestre delle case, ricoperte di uno spesso strato di ghiaccio e di neve, sembravano di gesso, e sulla loro superficie opaca si muovevano i riflessi colorati degli alberi di Natale accesi e le ombre delle persone, come se dalle case volessero mostrare alla gente in strada le immagini di una lanterna magica riflesse su bianchi lenzuoli.
Pubblichiamo la dichiarazione del consigliere Gianni Bosi, Capogruppo IDV Cervia, durante il Consiglio Comunale di martedì 29 novembre 2011, in merito al conferiemto ricevuto.
“Buona sera a tutti, vorrei esprimere un vivo ringraziamento al Sindaco e al Presidente del Consiglio per la fiducia dimostrata conferendomi questa delega alla Innovazione tecnologica e Informatica. E’ un incarico finalizzato principalmente a fornire consulenze per realizzare nuovi progetti. Non credo sia questa la sede per elencare, nel dettaglio, i temi ai quali vorrei fornire il mio contributo. Per non portare via tempo al consiglio di questa sera, elencherò soltanto alcuni dei punti che mi piacerebbe realizzare e sono:
Eliminare il digital divide.
Infatti ci sono ancora zone del nostro comune che non sono collegate ad internet tramite l’ADSL.
BANDA LARGA. La nostra regione è già attraversata da una rete in fibra ottica e tutti i nostri comuni sono già collegati fra loro in questo modo. Credo che ampliare questo servizio alle realtà economiche del nostro territorio e a tutti i cittadini possa servire da ottimo volano per la crescita della nostra economia e per migliorare la qualità della nostra vita. Tanto più che alcuni comuni come Venezia ci sono riusciti e quindi perché non provarci?
SPORTELLI VIRTUALI. Predisporre uno sportello virtuale dove i cittadini possano formulare richieste, richiedere documenti ed effettuare pagamenti online e tantissime altre cose ancora.
Potrei concludere dicendo che spero di essere all’altezza del mandato che mi è stato conferito e cercherò di assolverlo nel migliore dei modi, ma tutto ciò è scontato.
Infatti (ormai è chiaro a tutti) che non si tratta di una occupazione di posti, una pratica che certo NON appartiene a noi dell’Italia dei Valori ed in particolar modo a me, è invece un valore aggiunto che penso di poter fornire con la dovuta competenza e responsabilità, avendo oltre trent’anni di esperienza lavorativa in questo settore.
Concludo invece dicendo che certe affermazioni apparse sulla stampa in questi giorni da parte delle opposizioni e dei fuoriusciti dalla maggioranza mi hanno reso particolarmente felice perché dimostrano che finalmente alcuni pregiudizi ideologici e le un’ottusità politiche tipiche di questa opposizione stanno scomparendo.
Ringrazio dunque per questi apprezzamenti ricevuti, perché dimostrano come con la buona volontà e la giusta apertura mentale si possa migliorare notevolmente il dialogo politico fra le parti, dialogo fino ad ora fortemente limitato e che irresponsabilmente limitava, di fatto, la crescita della nostra città.
Ma forse non ho letto con attenzione questi commenti e tutto ciò è solo una speranza e il frutto della mia fantasia. Grazie per l’attenzione.”
Nel ringraziare l’autore delle riprese, pubblichiamo il filmato completo (suddiviso in 3 parti) dell’intervento del Presidente dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, alla festa “C’è chi dice Sì” che si è svolta venerdì 06 maggio 2011 a Ravenna in Piazza del Popolo:
Augurando a tutti voi Buona Pasqua, vi dedichiamo una canzone del 1954 contro la guerra: “Le Déserteur” di Boris Vian (clicca QUI per ascoltarla).
Il Disertore
Signor Presidente, le scrivo una lettera che leggerà, forse, se avrà tempo. Ho appena ricevuto la cartolina militare per andare alla guerra entro mercoledì sera. Signor Presidente, non voglio farlo, non sono sulla terra per uccidere povera gente. Non per farvi arrabbiare, ma devo dirlo ho preso la mia decisone: diserterò.
Dacché sono nato ho visto partire i miei fratelli, ho visto morire mio padre e piangere i miei figli, mia madre ha tanto sofferto, che è nella sua tomba e se ne fotte delle bombe come se ne fotte dei vermi. Quand’ero in prigionia hanno rubato la mia anima, hanno rubato la mia donna, con tutto il mio passato. Domani uscirò sbattendo la porta in faccia agli anni morti: vivrò sulla via.
Mendicherò la vita sulle strade di Francia, dalla Bretagna alla Provenza e dirò alla gente “Rifiutate d’obbedire, non fatelo non andate in guerra, rifiutate di morire”. Se si deve versare sangue, vada a versare il Suo, caro “buon apostolo”, signor Presidente. Se mi fa perseguire avverta i suoi gendarmi che non ho armi e che possono sparare.